• Lun. Ago 31st, 2026

La Sprint del Gran Premio di Francia 2026 ha anticipato il copione del weekend: Aprilia protagonista, Jorge Martin in versione aggressiva e Le Mans trasformata in un crocevia pesantissimo per il Mondiale. Il pilota spagnolo della casa di Noale ha vinto la gara corta dopo una partenza fulminante dall’ottava posizione, prendendo il comando già alla prima curva e costruendo da lì una prova di grande autorità.

Martin ha fatto la differenza nel momento più delicato: lo scatto, la frenata, l’ingresso alla chicane Dunlop. In pochi metri ha cancellato due file di griglia, si è infilato all’esterno e ha trasformato una posizione apparentemente complicata in una leadership immediata. Una manovra da pilota in piena fiducia, capace di leggere lo spazio prima ancora che si aprisse davvero.

Alle sue spalle Francesco Bagnaia ha chiuso secondo, portando a casa punti importanti in una giornata non semplice per Ducati. Pecco non ha avuto il passo per andare a prendere Martin, ma è stato lucido nel superare Marco Bezzecchi dopo un errore dell’Aprilia numero 72 al terzo giro. Da quel momento la corsa per il podio si è stabilizzata, con Bagnaia secondo e Bezzecchi terzo.

Per Bezzecchi, il terzo posto ha avuto comunque un peso enorme. Non è stata la Sprint più brillante sul piano della velocità pura, ma è stata una gara intelligente: ha limitato i danni, ha raccolto punti e ha mantenuto la leadership del Mondiale, anche se il vantaggio su Martin si è ridotto a soli sei punti dopo il sabato di Le Mans.

Il momento più duro della Sprint è arrivato nel finale con la caduta di Marc Marquez. Il campione Ducati è stato protagonista di un violento highside nel penultimo giro, dopo una gara in cui non era mai riuscito a trovare il ritmo dei primi. L’incidente gli ha causato la frattura del quinto metatarso del piede destro, costringendolo poi a saltare la gara della domenica e a sottoporsi a intervento chirurgico.

Dietro i primi tre, Pedro Acosta ha chiuso quarto davanti a Fabio Quartararo e Joan Mir, mentre Ai Ogura ha portato un’altra Aprilia in zona punti con il settimo posto. Alex Marquez e Diogo Moreira hanno completato la top 9, confermando una Sprint ricca di spunti e già decisiva per gli equilibri del fine settimana.

La gara corta di Le Mans ha quindi raccontato molto più di un semplice successo del sabato. Ha mostrato una Aprilia ormai matura, capace di vincere con Martin e di restare in piena lotta mondiale con Bezzecchi. Ha confermato le difficoltà Ducati in un weekend complicato e ha aperto una ferita importante nella stagione di Marc Marquez. Soprattutto, ha lanciato il messaggio che poi la domenica sarebbe diventato ancora più forte: a Le Mans, la MotoGP ha parlato il linguaggio di Noale.

Fabio Averna

Tags: MotoGP, Sprint Le Mans, GP Francia, Aprilia Racing, Jorge Martin, Marco Bezzecchi, Francesco Bagnaia, Marc Marquez, Ai Ogura, Pedro Acosta, MotoGP 2026, RS-GP, Ducati, AISportNews

 
 
 

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