La Val di Sole si prepara a diventare nuovamente il centro mondiale della mountain bike. Dal 26 al 30 agosto 2026, Daolasa di Commezzadura ospiterà gli UCI Mountain Bike World Championships, uno degli eventi più attesi della stagione internazionale. Cinque giornate di gare assegneranno complessivamente 17 maglie iridate, riportando in Trentino il grande spettacolo già vissuto nelle edizioni del 2008, 2016 e 2021.
Sarà il quarto Mondiale organizzato in meno di vent’anni in Val di Sole, una conferma del legame speciale tra questo territorio e la mountain bike. Il programma comprenderà Cross-country Olympic, Cross-country Short Track, Team Relay, Downhill ed E-Mountain Bike Cross-country, riunendo nella stessa località i migliori interpreti delle specialità endurance e gravity. Secondo il programma ufficiale UCI, saranno dici diciassette i titoli mondiali in palio.
Il teatro delle sfide sarà ancora una volta Daolasa, con il tecnico tracciato del Cross-country immerso nei boschi e la leggendaria Black Snake. La pista di Downhill è considerata una delle più impegnative al mondo: una discesa ripidissima, con una pendenza media vicina al 22% e tratti capaci di raggiungere il 40%, tra rocce, radici, salti e passaggi ad altissima velocità. Un percorso che non concede errori e che ha contribuito a rendere la Val di Sole una vera e propria “cattedrale della velocità”.
La manifestazione sarà ufficialmente aperta martedì 25 agosto con la cerimonia inaugurale a Malé, mentre le prime medaglie verranno assegnate mercoledì 26 agosto nelle gare E-MTB femminile e maschile. Nel pomeriggio toccherà al Team Relay, la spettacolare staffetta nella quale ogni nazione schiera sei atleti appartenenti a categorie differenti.
Giovedì 27 agosto sarà una delle giornate più intense. Al mattino si disputeranno le prove Cross-country Olympic Junior, mentre nel pomeriggio entreranno in scena gli specialisti dello Short Track. Sul circuito compatto e velocissimo si assegneranno i titoli Under 23 ed Elite, sia femminili sia maschili. La serata proseguirà con le qualificazioni del Four-cross Pro Tour, evento collaterale che porterà quattro atleti a sfidarsi contemporaneamente su salti, curve e ostacoli.
Venerdì 28 agosto la scena passerà alla Black Snake con le qualificazioni del Downhill. Sabato 29 saranno invece assegnate tutte le maglie iridate della discesa. Tra le donne, Valentina Höll partirà con l’obiettivo di conquistare il quinto titolo mondiale Elite consecutivo. Nella gara maschile gli occhi saranno puntati sul campione in carica Jackson Goldstone, atteso al confronto con campioni del calibro del cinque volte iridato Loïc Bruni.
Il gran finale di domenica 30 agosto sarà interamente dedicato al Cross-country Olympic. Dopo le competizioni Under 23, toccherà alle categorie Elite. Jenny Rissveds proverà a difendere la maglia iridata femminile dagli attacchi di Samara Maxwell, Alessandra Keller e Sina Frei. Tra gli uomini il campione delle ultime due edizioni, Alan Hatherly, dovrà fare i conti con avversari come il due volte campione olimpico Tom Pidcock e il britannico Charlie Aldridge.
Il Mondiale 2026 segnerà però anche l’inizio di una nuova epoca. Per la prima volta dopo tanti anni, nella lotta per la maglia iridata non ci sarà Nino Schurter. Il campione svizzero ha concluso la sua straordinaria carriera nel Cross-country internazionale al termine della stagione 2025, salutando la Coppa del Mondo davanti al pubblico di casa a Lenzerheide.
L’assenza di Schurter avrà un significato particolare proprio in Val di Sole. Su questi sentieri lo svizzero ha scritto alcune delle pagine più importanti della propria storia sportiva e nel 2024 aveva conquistato la sua 36ª e ultima vittoria in Coppa del Mondo. Dieci titoli mondiali individuali XCO, nove classifiche generali di Coppa del Mondo e tre medaglie olimpiche, tra cui l’oro di Rio 2016, raccontano solo in parte l’impatto avuto da Schurter sulla mountain bike moderna. Il suo ritiro dalla Coppa del Mondo lascia ora spazio a una generazione pronta a raccoglierne l’eredità.
La Val di Sole sarà quindi il luogo ideale per assistere al passaggio tra due epoche: da una parte il ricordo del campione che ha dominato il Cross-country per quasi vent’anni, dall’altra una nuova generazione di atleti pronta a contendersi la maglia più prestigiosa.
Lo spettacolo sarà accompagnato da feste, iniziative dedicate ai giovani e appuntamenti nel World Championships Village. L’evento sarà raggiungibile anche attraverso la linea ferroviaria Trento-Malé-Mezzana, con la stazione di Daolasa situata a pochi metri dall’ingresso. Le gare saranno trasmesse in Italia dalla Rai e, a livello internazionale, da Eurosport e numerose altre emittenti.
Dal 26 al 30 agosto la Val di Sole tornerà così a respirare l’atmosfera delle grandi occasioni. Cinque giorni nei quali tecnica, velocità, resistenza e coraggio si incontreranno sui tracciati più temuti e affascinanti della mountain bike mondiale.
Fabio Averna
