Le qualifiche del Gran Premio di Catalogna hanno completamente acceso il weekend MotoGP di Montmeló, regalando una sessione ricca di colpi di scena, cadute e distacchi ridottissimi. A prendersi la scena è stato Pedro Acosta, autore di una pole position straordinaria che conferma definitivamente la crescita della KTM e soprattutto la maturazione impressionante del talento spagnolo.
Sul circuito catalano il livello di competitività è apparso altissimo fin dalle prove libere. I distacchi minimi e le differenti interpretazioni del setup hanno reso ogni turno estremamente imprevedibile, con numerosi piloti racchiusi in pochi decimi.
La Q1 è stata subito caratterizzata da grande tensione. Francesco Bagnaia, sorprendentemente costretto a passare dalla prima sessione di qualificazione, non è riuscito a trovare il giro perfetto nel momento decisivo. Alcuni piccoli errori nel terzo settore e il traffico negli ultimi minuti hanno compromesso il suo tentativo finale, lasciandolo escluso dalla Q2 e relegandolo addirittura in tredicesima posizione sulla griglia.
Una situazione pesante per il pilota Ducati, soprattutto considerando quanto sia difficile superare a Montmeló senza consumare eccessivamente le gomme. Per Bagnaia la gara di domenica si preannuncia quindi estremamente complicata, con la necessità di recuperare immediatamente posizioni già nelle prime tornate.
La Q2 ha invece confermato il livello straordinario di Pedro Acosta. Il giovane pilota KTM ha costruito la pole con un giro quasi perfetto, sfruttando in maniera impressionante la velocità di percorrenza nelle curve veloci e la stabilità della RC16 in frenata.
Acosta è riuscito a migliorarsi proprio nell’ultimo tentativo disponibile, quando la pressione era massima e molti piloti stavano cercando il tempo decisivo. La sua prestazione ha riportato KTM davanti a tutti a Montmeló, circuito che negli ultimi anni aveva spesso premiato Ducati.
Accanto a lui scatteranno Franco Morbidelli e Álex Márquez, entrambi protagonisti di una qualifica molto solida. Morbidelli ha finalmente mostrato continuità sul giro secco, mentre Márquez ha confermato il grande feeling con il tracciato di casa.
Weekend molto più complicato invece per Aprilia. Jorge Martín è stato protagonista di un’altra caduta dopo aver già vissuto momenti difficili nelle sessioni precedenti. Nonostante questo, il pilota spagnolo è comunque riuscito a portare la moto in nona posizione limitando almeno parzialmente i danni.
Problemi anche per Marco Bezzecchi. Il leader del mondiale non ha mai trovato il giusto equilibrio della RS-GP e una caduta nel momento cruciale della Q2 ha definitivamente compromesso la sua sessione.
L’assenza di Marc Márquez continua inoltre a pesare enormemente sul weekend MotoGP. Senza il campione spagnolo in pista, gli equilibri sembrano completamente cambiati e ogni sessione diventa ancora più imprevedibile.
Montmeló ha mostrato una MotoGP in piena evoluzione: KTM appare ormai competitiva ovunque, Ducati resta solidissima sul passo gara e Aprilia alterna lampi di velocità a momenti di evidente difficoltà tecnica.
Le qualifiche hanno quindi preparato il terreno per una Sprint e una gara lunga che si annunciano apertissime, con almeno sei o sette piloti realisticamente in lotta per il podio.
G.A.

