• Lun. Ago 31st, 2026

Aprilia scrive la storia a Le Mans: Martin vince, Bezzecchi resiste, Ogura completa una tripletta da leggenda

Aprilia Racing ha trasformato Le Mans in una pagina storica della MotoGP. Nel Gran Premio di Francia 2026, la casa di Noale ha firmato una tripletta senza precedenti: Jorge Martin primo, Marco Bezzecchi secondo e Ai Ogura terzo con la Trackhouse Aprilia. Una domenica perfetta, costruita con velocità, gestione e maturità, che certifica definitivamente il salto di qualità del progetto Aprilia.

Martin ha vinto una gara da campione vero. Partito dalla settima posizione, non ha avuto lo scatto devastante visto nella Sprint, ma ha costruito il successo giro dopo giro, restando lucido nel traffico e aumentando il ritmo nella seconda parte di gara. Il sorpasso decisivo su Bezzecchi è arrivato a tre giri dalla fine, dopo una rimonta metodica che ha piegato la resistenza del compagno di marca. Per lo spagnolo è il ritorno alla vittoria in MotoGP dopo un lungo digiuno, con un successo pesantissimo anche in chiave Mondiale.

Bezzecchi, dal canto suo, ha disputato una gara solidissima. Scattato benissimo, ha preso il comando fin dalle prime fasi e ha guidato a lungo con grande autorità. Nel finale ha dovuto arrendersi al passo di Martin, ma il secondo posto gli permette comunque di conservare la leadership del campionato: dopo Le Mans è ancora davanti, con 128 punti contro i 127 dello spagnolo.

La ciliegina sulla torta è arrivata da Ai Ogura. Il giapponese ha completato il podio con una rimonta di grande sostanza, portando la Trackhouse Aprilia al terzo posto e regalando alla casa veneta un dominio totale. Il suo risultato ha anche un valore simbolico enorme: Ogura riporta un pilota giapponese sul podio della MotoGP dopo 14 anni.

La gara ha raccontato anche il momento complicato della Ducati ufficiale. Marc Marquez non ha preso parte al GP dopo l’infortunio rimediato nella Sprint, mentre Francesco Bagnaia è caduto quando era ancora nel gruppo di testa. Un weekend pesante per Borgo Panigale, proprio nel giorno in cui Aprilia ha mostrato forza, profondità e una competitività ormai stabile.

Il risultato di Le Mans non è soltanto una vittoria: è un manifesto tecnico e sportivo. Aprilia non è più la sorpresa che approfitta delle giornate favorevoli, ma una realtà capace di mettere tre moto davanti a tutti, con due piloti factory in lotta per il titolo e una struttura satellite in grado di salire sul podio. La RS-GP ha mostrato equilibrio, passo e capacità di gestione, confermando che il progetto di Noale è entrato in una nuova dimensione.

L’ordine d’arrivo racconta bene la portata dell’impresa: Martin ha chiuso davanti a Bezzecchi di 0”477, con Ogura terzo a 0”874. Alle loro spalle Fabio Di Giannantonio ha preceduto Pedro Acosta, mentre Fabio Quartararo ha chiuso sesto davanti a Enea Bastianini, Raul Fernandez, Fermin Aldeguer e Luca Marini.

Le Mans resterà quindi come una data storica per Aprilia. Non solo per la tripletta, ma per il messaggio mandato al campionato: la casa di Noale ora può vincere con continuità, può gestire una lotta interna di altissimo livello e può guardare il Mondiale senza più complessi di inferiorità. La MotoGP 2026 ha trovato una nuova potenza dominante, e oggi quella potenza parla italiano.

Fabio Averna

Tag: Aprilia Racing, MotoGP, GP Francia, Le Mans, Jorge Martin, Marco Bezzecchi, Ai Ogura, Trackhouse Aprilia, MotoGP 2026, Francesco Bagnaia, Marc Marquez, RS-GP, Noale, Mondiale MotoGP, AISportNews

 
 
 
 
 

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