• Lun. Ago 31st, 2026

di Fabio Averna

Tre giorni di sole, calore e tensione. Il weekend di Misano ha regalato al Mondiale Superbike uno scossone che in molti aspettavano e che pochi avevano previsto in queste proporzioni. A dettar legge è stato Toprak Razgatlıoğlu, protagonista di un fine settimana perfetto: tre vittorie su tre – Race 1, Superpole Race e Race 2 – e una BMW che ora fa davvero paura. Ma la notizia è che il mondiale non è affatto chiuso. Anzi, è appena rinato.

Razgatlıoğlu ha dominato con il suo solito stile fluido e aggressivo. Dopo un inizio complicato in Race 1 con un lungo alla prima curva, ha ricucito lo strappo in pochi giri e ha preso il comando con la freddezza di chi sa esattamente dove vuole arrivare. Nella Superpole Race, la tensione è esplosa subito: contatto tra Bassani e Bulega, entrambi a terra alla curva 1. Il turco ha ringraziato e ha vinto in solitaria, mentre il leader del mondiale ha dovuto leccarsi le ferite.

Ma è stata Race 2 il vero banco di prova mentale. Partito dalla decima posizione, Bulega ha guidato con intelligenza e ha rimontato fino al secondo posto, tenendo vivo un campionato che sembrava sfuggirgli di mano. Razgatlıoğlu, però, è stato semplicemente imprendibile: preciso, costante, impeccabile. La differenza tra i due? La gestione dei dettagli. L’attenzione in frenata, l’uscita di curva, la confidenza anche nelle condizioni più calde.

Dietro, Álvaro Bautista ha finalmente rialzato la testa con un terzo posto in Race 2, ma il distacco dal duo di testa è ancora troppo ampio per pensare a una rimonta vera. Petrucci ha raccolto un podio importante in Race 1, mentre Locatelli e Lowes si confermano regolari e competitivi, ma non ancora da titolo.

Le interviste del dopo gara raccontano bene lo stato d’animo dei protagonisti. Toprak ha parlato con gratitudine del lavoro del team BMW: “Abbiamo migliorato la moto sessione dopo sessione. C’è ancora qualcosa da fare, ma adesso siamo davvero forti.” Bulega, invece, ha mostrato maturità: “Weekend difficile, ma ci prendiamo il buono. Guardiamo avanti, con la testa alta.” È questo il duello che ci meritiamo per il titolo: due filosofie diverse, due modi di vivere la pista, due approcci che si stanno stringendo in 9 punti.

La classifica aggiornata infatti dice:

🔢 Classifica Mondiale SBK (dopo Misano)

  1. Niccolò Bulega (Ducati) – 292 pt

  2. Toprak Razgatlıoğlu (BMW) – 283 pt

  3. Danilo Petrucci (Ducati) – 179 pt

  4. Álvaro Bautista (Ducati) – 172 pt

  5. Andrea Locatelli (Yamaha) – 157 pt

  6. Sam Lowes (Ducati – Marc VDS) – 124 pt

Ora il mondiale si sposta a Donington, pista storica e tecnica, che in passato ha premiato più volte proprio Toprak. Ma con un Bulega così determinato a rimanere aggrappato al sogno, e con la pressione che si alza ogni giro che passa, la stagione 2025 ci promette un’estate rovente.

E allora teniamoci pronti. Il mondiale Superbike ha acceso il motore, e ora nessuno ha più intenzione di rallentare.

Fabio Averna

Inviato ai box – Misano World Circuit

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