Martin. Marquez. Bezzecchi. Aprilia. Ducati. E questa non è nemmeno la metà: preparatevi per uno scontro memorabile sulla riviera
Lunedì 7 settembre 2026
Chi non vorrebbe altri due grandi appuntamenti europei prima dell’inizio della parte più impegnativa della stagione? Noi di certo sì, e meno male, perché è proprio quello che ci riserva la MotoGP nelle prossime due settimane. A breve arriveranno le splendide montagne della Stiria, in Austria, dove si trova il Red Bull Ring. Ma prima, ci prepariamo per un appuntamento con lo scintillante Mar Adriatico, dove il Misano World Circuit Marco Simoncelli si prepara ad ospitare il Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini.
L’avvincente lotta per il titolo MotoGP ha riservato un paio di colpi di scena nell’ultima gara ad Aragon, e questo significa che arriviamo a Misano con i primi tre in classifica racchiusi in soli 24 punti, tra cui spicca uno degli eroi di casa di questo fine settimana, Marco Bezzecchi (Aprilia Racing).
MULINELLI MM93 MARTIN
Parleremo a breve di Bez e Aprilia, ma dopo un weekend da 37 punti su un circuito a loro favorevole, Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) approda in territorio nemico con l’obiettivo di ridurre ulteriormente il suo distacco di 19 punti dal leader del Campionato del Mondo Jorge Martin (Aprilia Racing). O, se possibile, di conquistare la leadership nella corsa al titolo, cosa tutt’altro che impossibile.
In molti si aspettavano che il campione del mondo in carica conquistasse il massimo dei punti ad Aragon e il numero 93 non ha deluso le aspettative. Ora, sebbene Misano non sia necessariamente considerato un regno incontrastato per il numero 93, Marquez vanta comunque sei vittorie in MotoGP su questo circuito, di cui due negli ultimi due anni. E se ripensiamo al GP di San Marino del 2025, ricorderemo l’affascinante battaglia tra Marc Marquez e Bezzecchi. Una replica sarebbe più che benvenuta.
Ora che la competizione entra nel vivo, ci troviamo nel pieno della corsa verso Valencia. Martin, Marc Marquez e Bezzecchi sono separati da soli 24 punti. La lotta sarà tra questi tre, o qualcun altro riuscirà a rientrare in lizza?
APRILIA CHIEDE RISPOSTA SUL SUO TERRITORIO DI ORIGINE.
Nonostante qualche svantaggio in Aragona, non è stato un brutto fine settimana per l’Aprilia. Considerando il progressivo recupero di Bezzecchi, è stato un ottimo weekend per il pilota italiano in vista del Gran Premio di casa, un fine settimana in cui Bezzecchi ha ridotto di qualche punto il distacco in campionato da Martin.
Per Martin, il weekend di Aragon è stato un’occasione in cui semplicemente non aveva il passo per lottare per il podio. Si è quindi accontentato del massimo risultato possibile, cosa che il numero 89 ha fatto conquistando due quinti posti. Martin, nel 2026, potrà contare su una mentalità lucida, calma ed esperta, forte dell’esperienza maturata nella stagione 2024, che gli ha permesso di dimostrare la sua costanza. Detto questo, la costanza da sola non basta. Lo spagnolo ha vinto il Tissot Sprint e il Grand Prix al GP di San Marino nel 2023: riuscirà a lottare per questi riconoscimenti anche questo fine settimana per mantenere, o addirittura ampliare, il suo vantaggio in classifica?
I CACCIATORI
Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) ha vissuto uno dei weekend più difficili della stagione, perdendo punti preziosi in campionato. Un podio a Misano sarebbe molto gradito per l’italiano, che ha bisogno di risultati importanti al più presto se vuole rientrare seriamente nella lotta per il titolo.
48 punti è il distacco tra Martin e Di Giannantonio, mentre Ai Ogura (SuperFile Trackhouse MotoGP Team) è ora a 53 punti dalla vetta del campionato dopo che l’infortunio alla mano ha costretto il pilota giapponese a saltare il MotorLand. Dove si inserirà Ogura al suo ritorno?
Poi c’è Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing). Domenica ad Aragon ha disputato una gara superba, lottando testa a testa con il suo compagno di squadra del 2027 per gran parte del Gran Premio, dimostrando di cosa è capace. E sebbene la lotta per il titolo sembri un obiettivo troppo lontano, il numero 37 sembra destinato a dire la sua su chi si aggiudicherà la corona del 2026. Riuscirà Acosta a ripetere la stessa prestazione a Misano?
Al settimo posto, Raul Fernandez (SuperFile Trackhouse MotoGP Team). Dopo un Gran Premio memorabile a Silverstone, Aragon è stato l’opposto per lo spagnolo, che dopo uno sfortunato problema meccanico domenica vede il suo distacco dal primo salire a 70 punti. Fernandez cercherà una rapida reazione questo fine settimana.
FORTUNA ALTERATA
Alex Marquez del team BK8 Gresini Racing MotoGP ha conquistato una medaglia d’argento nello Sprint e un quarto posto ad Aragon, confermando il suo ottimo ritorno alle corse. Anche il doppio sesto posto di Fermin Aldeguer è stato un ottimo modo per riscattarsi dopo l’infortunio. Gli spagnoli saranno fiduciosi di poter lottare per le posizioni di vertice a San Marino. Sfortunatamente per Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team), invece, è stato un weekend da dimenticare al MotorLand, con tre ritiri domenicali nelle ultime quattro gare. L’italiano cercherà disperatamente di ritrovare slancio davanti ai suoi tifosi a Misano. Lo stesso vale per Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team), che punta a rientrare nella top 10 per la prima volta dal GP di Catalogna in casa.
Nel frattempo, Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3) arriva a Misano – un circuito dove “The Beast” ha vinto nel 2024 e ha conquistato il suo primo podio in MotoGP nel 2021 – dopo un ottavo posto ad Aragon, mentre il decimo posto di Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) di domenica non racconta tutta la storia, visto che il sudafricano è stato retrocesso in ventesima posizione all’inizio del Gran Premio per poi risalire rapidamente la classifica. Infine, dopo che Pol Espargaró ha sostituito l’infortunato Maverick Viñales negli ultimi due Gran Premi, il numero 44 continuerà a correre con il team Red Bull KTM Tech3 a Misano, mentre il recupero di Viñales prosegue.
CREARE SLANCIO
Che bello rivedere Johann Zarco (Castrol Honda LCR) in sella! E che ritorno! Dopo aver saltato gli ultimi sei Gran Premi, Zarco è entrato in Q2 senza problemi, ha confermato la sua prestazione con un nono posto nello Sprint e ha poi conquistato un punto grazie al suo doppio Long Lap di domenica. Anche il compagno di squadra Diogo Moreira (Pro Honda LCR) ha impressionato, con un settimo posto nello Sprint e un nono posto nel Gran Premio che hanno assicurato al brasiliano il secondo doppio bottino di punti sabato-domenica dell’anno. Sono già cinque le prime dieci posizioni domenicali per Moreira nel 2026, e il numero 11 si è aggiudicato anche il primo posto nella classifica HRC ad Aragon. Progressi impressionanti. D’altro canto, nonostante entrambi i piloti abbiano conquistato punti ad Aragon, è stato un weekend sottotono per Joan Mir e il compagno di squadra della Honda HRC Castrol, Luca Marini, che cercheranno di fare di più a Misano, soprattutto Marini in casa.
Ad Aragon, la Yamaha è tornata nella top 10, con Jack Miller (Prima Pramac Yamaha MotoGP) a guidare la carica. Per lui si tratta del quarto piazzamento consecutivo nella top 12 in vista di Misano. Il compagno di squadra Toprak Razgatlioglu ha concluso il weekend con una caduta alla curva 12, ma il turco ha dato filo da torcere agli avversari nella lotta per un posto nella top 10 per gran parte del fine settimana. Alex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP) ha conquistato punti con il 13° posto nel suo Gran Premio di casa, mentre il compagno di squadra Fabio Quartararo è alla ricerca del suo primo piazzamento a punti domenicale dal 7° posto ottenuto nel GP di Germania, sul circuito dove è diventato campione del mondo MotoGP nel 2021.
37 punti a weekend rendono ogni GP una tappa cruciale, mentre il pendolo continua a oscillare nel 2026. Rimarrà quel trio a staccarsi dalla testa della corsa? O qualcuno riuscirà a reagire e a rientrare in lizza? Sintonizzatevi per il Gran Premio Red Bull di San Marino e della Riviera di Rimini, dove punteremo a Valencia e aumenteremo la pressione.
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