• Gio. Set 24th, 2026

Dall’Igna: “Ducati ha faticato, Pecco merita di più”

Il weekend austriaco della MotoGP ha lasciato in eredità più di qualche grattacapo in casa Ducati. A fare il punto della situazione ci ha pensato direttamente Gigi Dall'Igna, direttore generale di Ducati Corse, che non ha usato mezzi termini per descrivere le difficoltà incontrate dal team sul tracciato del Red Bull Ring.

Secondo quanto raccontato dal manager veneto, le prime sensazioni del weekend erano state tutt'altro che negative. Le sessioni di prove libere del sabato mattina avevano infatti fatto ben sperare il muretto box Ducati, tanto da alimentare aspettative importanti in vista delle sessioni decisive della domenica. Un ottimismo che si è però rapidamente sgretolato di fronte alla realtà della pista.

È stata la Sprint Race a fungere da campanello d'allarme per la casa di Borgo Panigale. Fin dai primi giri della gara sprint, secondo l'analisi di Dall'Igna, è diventato evidente che le ambizioni della vigilia si sarebbero scontrate con un weekend decisamente più complicato del previsto. Un verdetto confermato poi anche nella gara della domenica, dove Ducati ha dovuto fare i conti con prestazioni al di sotto delle attese.

Dall'Igna non ha nascosto la propria delusione, ammettendo con onestà che il team ha semplicemente faticato più del previsto in Austria. Una dichiarazione che assume un peso ancora maggiore se si considera il contesto in cui arriva: la stagione di Francesco Bagnaia, infatti, non sta procedendo secondo i piani, con il pilota piemontese che si trova a inseguire posizioni di classifica lontane da quelle a cui ci aveva abituato negli ultimi anni da campione del mondo.

Proprio su Pecco si è concentrata parte della riflessione del dirigente Ducati, che ha voluto spendere parole di sostegno per il suo pilota di punta. Bagnaia, ha sottolineato Dall'Igna, merita risultati migliori rispetto a quelli raccolti fino a questo momento della stagione. Una considerazione che suona quasi come una scusa pubblica verso il campione italiano, chiamato a fare i conti con una moto che al momento non sembra all'altezza delle sue qualità.

Il direttore generale di Ducati Corse ha comunque provato a guardare al futuro con un briciolo di ottimismo, definendo quanto emerso in Austria come un primo passo verso la comprensione dei problemi che stanno affliggendo il pacchetto tecnico della Desmosedici. Un'ammissione di difficoltà che, se da un lato certifica un momento complicato per la casa bolognese, dall'altro apre la strada a un lavoro di analisi più approfondito in vista dei prossimi appuntamenti del calendario.

Resta da capire quali soluzioni tecniche Ducati riuscirà a mettere in campo per invertire la rotta e restituire a Bagnaia una moto competitiva. Le prossime gare diranno se questo weekend austriaco rappresenterà davvero un punto di svolta o soltanto un'ulteriore conferma delle difficoltà stagionali del team italiano.

Scritto da Fabio Averna

Articolo prodotto dalla redazione di AiSportNews con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale.

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