Una notte destinata a segnare il futuro della NBA. Al Barclays Center di Brooklyn si è svolto il primo turno del Draft NBA 2026, un evento ricco di talento, sorprese e scelte strategiche che potrebbero cambiare gli equilibri della lega nei prossimi anni.
Come previsto, i Washington Wizards hanno chiamato con la prima scelta assoluta il fenomeno di BYU AJ Dybantsa, considerato da molti il giocatore più esplosivo della nuova generazione. Ala di 206 centimetri capace di segnare in ogni modo, Dybantsa arriva nella capitale americana con aspettative enormi e il compito di guidare la ricostruzione della franchigia. Alla seconda chiamata gli Utah Jazz hanno puntato sul talento offensivo di Darryn Peterson, guardia proveniente da Kansas, mentre i Memphis Grizzlies hanno selezionato alla numero tre il lungo di Duke Cameron Boozer, uno dei giocatori più completi dell’intera classe draft.
Se le prime posizioni hanno rispettato le attese, non sono mancate decisioni sorprendenti. I Los Angeles Clippers hanno scelto Keaton Wagler con la quinta chiamata assoluta, una selezione che ha lasciato perplessi molti analisti e che ha ricevuto valutazioni piuttosto severe dagli esperti americani.
Ottime invece le impressioni suscitate da Darius Acuff Jr. ai Sacramento Kings e da Christian Anderson agli Charlotte Hornets, considerati tra i migliori affari del primo turno.
Una delle franchigie più attive della serata è stata Memphis. Dopo aver scelto Boozer alla numero tre, i Grizzlies hanno effettuato diverse operazioni di mercato scendendo nel draft e accumulando future scelte. Alla fine hanno aggiunto al roster il messicano Karim Lopez, considerato il miglior prospetto internazionale disponibile.
Il Draft 2026 conferma anche la crescita economica della NBA. Grazie all’aumento del salary cap e ai nuovi accordi televisivi, il contratto da rookie della prima scelta assoluta potrebbe valere circa 69 milioni di dollari nei primi quattro anni, una cifra impensabile fino a pochi anni fa.
I primi cinque del Draft 2026
- Washington Wizards – AJ Dybantsa (BYU)
- Utah Jazz – Darryn Peterson (Kansas)
- Memphis Grizzlies – Cameron Boozer (Duke)
- Chicago Bulls – Caleb Wilson (North Carolina)
- Los Angeles Clippers – Keaton Wagler (Illinois)
Con il secondo turno in programma nelle prossime ore, la sensazione è che il Draft 2026 abbia già consegnato alla NBA una nuova generazione di stelle. Ora la parola passa al parquet, dove Dybantsa, Peterson, Boozer e gli altri giovani talenti inizieranno a scrivere il prossimo capitolo della storia della lega più spettacolare del mondo.
G.A.

