Il paddock della MotoGP è stato scosso da una delle notizie più importanti degli ultimi anni: Francesco Bagnaia e Ducati si separeranno al termine della stagione 2026. Dopo un percorso straordinario iniziato nelle categorie inferiori e culminato con due titoli mondiali MotoGP, il rapporto tra il pilota piemontese e la Casa di Borgo Panigale si avvia verso la conclusione.
L’annuncio mette fine a una delle collaborazioni più vincenti della storia recente del motociclismo. Bagnaia è stato il simbolo della rinascita Ducati in MotoGP, riportando il titolo piloti a Borgo Panigale nel 2022, quindici anni dopo l’ultimo successo conquistato da Casey Stoner nel 2007. Da allora sono arrivati un secondo titolo mondiale, decine di vittorie e un lungo elenco di record che hanno consolidato il suo posto nella storia della Casa italiana.
Negli ultimi due anni, tuttavia, il panorama interno al team è profondamente cambiato. L’arrivo di Marc Márquez nel box ufficiale ha modificato gli equilibri tecnici e sportivi, mentre Ducati ha iniziato a pianificare il proprio futuro guardando al nuovo regolamento del 2027. La recente estensione contrattuale di Márquez fino al 2028 ha rappresentato un chiaro segnale della direzione intrapresa dalla squadra.
Secondo le informazioni emerse nelle ultime ore, il posto lasciato libero da Bagnaia dovrebbe essere occupato da Pedro Acosta, uno dei talenti più attesi della nuova generazione. Ducati punta così a costruire una line-up capace di affrontare il cambio regolamentare del 2027 con una coppia formata dall’esperienza di Márquez e dall’esplosività del giovane spagnolo.
Per Bagnaia si apre invece una nuova sfida. Le indiscrezioni convergono verso un approdo in Aprilia a partire dal 2027, dove affiancerà Marco Bezzecchi in un progetto tutto italiano destinato a diventare uno dei più interessanti della griglia.
Prima di pensare al futuro, però, resta ancora una stagione da vivere. Bagnaia e Ducati hanno espresso reciproca gratitudine e l’obiettivo comune è quello di chiudere questa lunga avventura nel migliore dei modi. Da qui al Gran Premio di Valencia, ultima gara della loro storia insieme, ogni risultato avrà un significato speciale per una coppia che ha scritto alcune delle pagine più importanti della MotoGP moderna.
I numeri dell’era Bagnaia-Ducati
- 2 titoli mondiali MotoGP
- 31 vittorie nella classe regina
- 63 podi
- 28 pole position
- Otto stagioni complessive insieme tra MotoGP e percorso Ducati
Numeri che raccontano una storia di successo destinata a rimanere nella memoria degli appassionati, anche quando le strade di Pecco Bagnaia e Ducati prenderanno direzioni diverse.
G.A.

