| Questa settimana corriamo in uno scenario da cartolina. Siamo a un quarto di stagione e ci troviamo tra le magiche colline della Toscana; la follia della MotoGP invade il Mugello con il Brembo Grand Prix d’Italia, settimo appuntamento della stagione. Le epiche battaglie dello scorso anno nel Tissot Sprint e nel Grand Prix hanno regalato ai fan uno spettacolo memorabile e, con un italiano in testa al campionato, i tifosi faranno il tifo per i loro eroi di casa, sperando in un’altra stagione altrettanto emozionante nel 2026.
RESPONSABILE BEZZECCHI: Aprilia porta la magia del Mugello
Per la prima volta dal 2023, la vetta della classifica del campionato appartiene all’Italia. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) ha vissuto un weekend difficile a Barcellona, ma ha allungato il suo vantaggio in campionato sul compagno di squadra Jorge Martin da un punto a 15. Mai salito sul podio di un Gran Premio al Mugello, “Bez” spera di cambiare questa statistica, mentre Martin è salito sul podio negli ultimi due GP disputati qui, ma ha saltato la gara dello scorso anno e si presenta con Aprilia per la prima volta. Zero punti conquistati in Catalogna nonostante il grande potenziale significa che il campione del mondo 2024 deve reagire. Aprilia non vede l’ora di affrontare e battere la Ducati, qui più che in qualsiasi altro circuito.
RITORNO A CASA AL MASSIMO DELLA FORMA: ‘Diggia’ vincitore, Acosta punta alla rivincita
A interrompere il dominio dell’Aprilia in testa al gruppo, però, Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) arriva dal gradino più alto del podio: la sua seconda vittoria in MotoGP dopo il successo al GP del Qatar 2023, ottenuta proprio davanti al boss. Era già salito sul podio al Mugello nel 2025. Per il rivale Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) è invece territorio ostile. “Lo Squalo” era in pole position e a soli 0,041 secondi dalla vittoria nello Sprint di sabato a Barcellona, ma domenica è stato eliminato a poche centinaia di metri dal traguardo: non è andata così. Il Mugello gli offre l’opportunità di rientrare in gioco. Entrambi i piloti sono rispettivamente a 26 e 50 punti da Bezzecchi, dopo essere stati molto più vicini prima di Barcellona.
PROTAGONISTI DEI TITOLI: Ogura e Fernandez tra i primi sei
Le altre Aprilia non sono lontane nelle altre posizioni della classifica, con tutte e quattro le vetture tra le prime sei, guidate da Ai Ogura (Trackhouse MotoGP Team) in quinta posizione e seguito dal suo compagno di squadra Raul Fernandez in sesta. Entrambi hanno avuto dei GP di Catalogna controversi: Fernandez si è scontrato con Martin, mentre Ogura ha fatto cadere Acosta all’ultimo giro, all’ultima curva, rimediando una penalità. Entrambi erano tra i primi dieci al Mugello lo scorso anno, ed entrambi cercano la rivincita e qualcosa di più quest’anno.
CONCORRENTI: i cacciatori di vittorie del 2025 e gli eroi di casa
Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) ha vinto al Mugello per tre anni consecutivi tra il 2022 e il 2024, ma nel 2025 si è fermato solo al quarto posto. Dopo il suo terzo posto a Barcellona – il primo podio dalla vittoria a Motegi dello scorso anno – riuscirà a regalare ai tifosi il risultato che cercano? In nessun altro circuito del calendario lo motiverà di più. Luca Marini (Honda HRC Castrol), Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech 3) e Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) si uniscono alla squadra di casa, con Marini che affronta il Mugello forte del suo miglior risultato stagionale, un sesto posto, ottenuto nell’ultima gara.
MIGLIORE DEL BARCELLONA: forma critica per Aldeguer e Quartararo
Il secondo posto improvviso di Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP) a Barcellona ha dimostrato che, pur non essendo al massimo della forma, è ancora un avversario temibile. Sarà stato un punto di svolta prima di replicare lo stesso risultato al Mugello? Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) ha chiuso al quinto posto, ottenendo il suo miglior risultato del 2026, un grande incoraggiamento; il GP d’Italia del 2025 è stato un po’ insidioso per il campione del mondo 2021, ma due piazzamenti consecutivi tra i primi sei sono motivo di speranza. Il compagno di squadra Alex Rins si è classificato quattordicesimo lo scorso fine settimana e ha conquistato punti al Mugello nel 2025.
Il miglior risultato di domenica 2026 per Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) gli dà la giusta motivazione per il Mugello, mentre il nono posto di Diogo Moreira (Pro Honda LCR) a Barcellona è stato il suo miglior risultato personale. Il tredicesimo posto potrebbe essere il miglior risultato del 2026 per Joan Mir (Honda HRC Castrol) ottenuto lo scorso fine settimana, ma questo non racconta tutta la storia: il campione del mondo 2020 ha ricevuto una penalità per la pressione degli pneumatici dopo aver conquistato il secondo posto in pista domenica a Barcellona. La sua fortuna cambierà in Italia?
RIPRENDERSI: delusioni, eroismo e fame
Maverick Viñales (Red Bull KTM Tech 3) ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale con un P11 al suo ritorno in pista ed è rimasto nella top ten per tutto il weekend del Mugello 2025. Jack Miller (Prima Pramac Yamaha MotoGP) ha conquistato punti per la prima volta nel 2026, mentre il suo compagno di squadra Toprak Razgatlioglu affronta il Mugello per la prima volta in MotoGP e cerca di tornare a punti. Entrambi cercheranno di migliorare nel prossimo weekend di gara, a partire dal Mugello.
Infine, sappiamo che Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) e Johann Zarco (Castrol Honda LCR) non potranno partecipare alla gara del Mugello, ma non sappiamo ancora chi li sostituirà. Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti.
Nel frattempo, attendiamo ancora un segnale definitivo sul possibile ritorno in pista di Marc Marquez (Ducati Lenovo Team). Dopo la caduta di sabato, il campione in carica si è ritirato da Le Mans per sottoporsi a un intervento chirurgico alla spalla, già programmato dopo Barcellona. Riuscirà a tornare in pista? Lo scopriremo presto. Non perdetevi il Gran Premio di Bremo questo fine settimana, con la MotoGP che approda in Toscana! |