Domenica torna una delle sfide più iconiche e sentite del basket italiano: Openjobmetis Varese contro Pallacanestro Cantù. Un derby che da oltre mezzo secolo racconta la storia della pallacanestro lombarda e nazionale, fatto di passione, rivalità, tradizione e un pubblico che ogni volta trasforma il palazzetto in un’arena.
🏀 Una rivalità che ha fatto la storia
È molto più di una semplice partita. Varese e Cantù si sono affrontate quasi 150 volte nella loro storia, in campionati, coppe e amichevoli che spesso hanno deciso stagioni, trofei e orgoglio regionale.
Varese detiene il vantaggio nei confronti diretti, con circa 88 vittorie a 58, ma il derby non conosce pronostici: ogni volta è una storia a sé.
Negli anni ’70 e ’80 questi due club hanno portato la Lombardia sul tetto d’Europa, con titoli e finali che hanno scritto pagine indimenticabili del basket italiano. Oggi, pur in un contesto diverso, la scintilla è sempre la stessa: difendere i propri colori davanti ai tifosi e battere il rivale di sempre.
💪 Le squadre oggi
Varese, guidata da coach Giannis Kastritis, è una formazione giovane, intensa, costruita per correre e divertire. I biancorossi segnano in media 78,5 punti a partita, ma subiscono troppo — quasi 92 di media — segno che la difesa è ancora il tallone d’Achille da sistemare.
Giocatori come Olivier Nkamhoua, Davide Alviti e Tazé Moore sono chiamati a dare il tono fisico e atletico al match, mentre il giovane Matteo Librizzi rappresenta la grinta e l’identità varesina.
Sul fronte opposto, Cantù è tornata in Serie A con entusiasmo e concretezza. Il coach Devis Cagnardi può contare su un gruppo esperto e talentuoso: Jacob Gilyard, cervello e velocità; Xavier Sneed, atleta esplosivo; Riccardo Moraschini, l’uomo d’esperienza capace di guidare i momenti caldi.
La squadra brianzola ha alternato prove convincenti a prestazioni altalenanti, ma ha il carattere giusto per giocarsela su ogni campo.
⚙️ Le chiavi del match
Il derby si vincerà su tre fronti:
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Difesa e ritmo. Varese dovrà contenere le accelerazioni di Cantù, che in transizione può fare male. Limitare i tiri facili e chiudere l’area sarà fondamentale.
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Palle perse e lucidità. Le due squadre hanno percentuali di errori simili: chi controllerà meglio il pallone e il ritmo detterà la direzione della partita.
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Rimbalzi e fisicità. Il dominio sotto canestro può spostare gli equilibri. Nkamhoua e Assui dovranno tenere testa a Ballo e Moraschini, pronti a spingere in contropiede.
🔮 Il peso del fattore campo
L’Itelyum Arena di Varese sarà, come sempre, una bolgia. I tifosi biancorossi si faranno sentire fin dal riscaldamento, con cori e bandiere che rievocano le grandi notti europee. Ma Cantù non verrà certo in gita: per i brianzoli, vincere a Varese significa tanto quanto un trofeo.
Il derby non è solo una questione di punti in classifica: è una sfida di identità, un confronto tra due filosofie di basket e due città che vivono lo sport con orgoglio.
🧩 Il pronostico
Sulla carta, leggero vantaggio per Varese, spinta dal pubblico e dal ritmo offensivo. Ma Cantù ha tutto per sorprendere, soprattutto se riuscirà a imporre la propria fisicità e a rallentare la corsa dei padroni di casa.

