Domenica 9 novembre (ore 18:00) si gioca al PalaFerraris/Nova Arena il derby lombardo-piemontese che, negli ultimi anni, ha quasi sempre parlato tortonese: da quando Derthona è salita in A (2021/22) il bilancio è 7-1. L’unico acuto biancorosso resta l’85-76 del 20 novembre 2021 a Varese: una fotografia che spiega bene il punto di partenza, ma non necessariamente l’esito di questa sfida.
Gli incroci più recenti raccontano un copione chiaro. Il 6 ottobre 2024 Varese è crollata dopo l’intervallo: 13-31 nel terzo quarto e 95-105 finale, con Kuhse dominante e un rimbalzo offensivo ospite che ha spostato inerzia e punteggio. Il 9 marzo 2025, a campi invertiti, è servito l’overtime: 89-82 Derthona, con Vital decisivo nel forzare il supplementare e chiudere da MVP. In mezzo, tanti dettagli che fanno la differenza: gestione dei possessi caldi, ATO ben eseguite, solidità ai liberi.
Qui e ora, le domande tecniche sono tre. Primo: rimbalzo e seconde opportunità. Nell’andata 2024/25 Tortona ha dominato l’area (fino a 47-32), moltiplicando i tiri. Se Varese non pareggia il contatto, dovrà cambiare ritmo difensivo e togliere profondità al roll. Secondo: strappi lunghi. L’Openjobmetis ha pagato i break senza risposta; servono timeout proattivi e rotazioni “d’energia” per spezzarli sul nascere. Terzo: ritmo. Varese vive di corsa — uno dei pace più alti della LBA — ma correre “bene” significa trasformare recuperi e rimbalzi in canestri facili, non solo accelerare.
Le previsioni in tre scenari aiutano a mettere a fuoco il quadro.
A) Derthona favorita (55%): punteggio medio-basso, controllo dei tabelloni e chirurgia nei finali → Derthona 82-76.
B) Equilibrio fino all’ultimo (30%): Varese parte forte, Tortona rientra; si decide dentro gli ultimi due minuti → partita da ±3.
C) Upset Varese (15%): rimbalzo vinto, meno ritmo agli handler piemontesi e campo aperto per le guardie → Varese 88-85.
Perché l’ago, oggi, pende ancora verso Tortona? Storico nettamente favorevole (7-1), matchup fisico che negli ultimi incroci ha generato extra-possessi e parziali pesanti, e una migliore gestione dei finali (basta rileggere il 9 marzo). Ma il margine c’è: se Varese limita il rimbalzo, spezza i break e corre con giudizio, la partita si riapre.
Matteo Averna aisportnews.it

