La Sprint Race di Catalogna ha regalato emozioni e colpi di scena. Alex Márquez sembrava destinato a un successo meritato, ma una caduta al nono giro ha spalancato la strada al fratello Marc, che ha così centrato la sua 15ª vittoria consecutiva tra Sprint e gare lunghe, regalando anche a Ducati la matematica certezza del titolo Costruttori, il settimo nella storia della Casa di Borgo Panigale.
Il numero 73 era partito benissimo, mettendo subito mezzo secondo tra sé e Marc. Anzi, dopo i primi due giri il distacco è salito fino a 1,5 secondi, segno di un ritmo superiore e di una gestione pulita. Ma alla curva 10, in piega a sinistra, Alex ha perso l’anteriore e si è trovato a terra. Una beffa dopo una prova fino a quel momento perfetta.
Marc non ha nascosto la sua amarezza per il fratello, consolandolo nel parco chiuso: “Era più veloce di me, meritava la vittoria. Anch’io poco dopo ho rischiato di cadere alla curva 7, l’ho salvata col gomito. Domani avrà un’altra occasione, il passo ce l’ha”.
Alle sue spalle si è visto un grandissimo Fabio Quartararo, secondo con una Yamaha finalmente più competitiva. Il francese ha illuminato i primi giri con un sorpasso da applausi alla curva 1: approfittando di un’incertezza di Acosta e Marc, li ha infilati entrambi con una manovra da maestro. Un segnale importante: quando la moto lo assiste, Quartararo resta un fuoriclasse assoluto.
Sul terzo gradino del podio è salito Fabio Di Giannantonio, autore di una gara concreta e aggressiva. Partito dalla sesta casella, ha avuto la meglio su Acosta al terzo giro e ha poi difeso la posizione fino al traguardo.
Fabio Averna
