Toprak Razgatlioglu ha lasciato il segno nel round ungherese del WorldSBK a Balaton Park, firmando la tripletta che coincide con la 1000esima gara della storia del campionato. Il campione in carica della BMW ha dominato anche Gara 2, partendo dalla pole ma perdendo momentaneamente la leadership contro Bautista alla prima curva, per poi riprendersela alla staccata di curva 5 e costruire un margine di oltre dieci secondi sul resto del gruppo, chiudendo davanti a Nicolò Bulega e Sam Lowes. Per il turco si tratta della nona vittoria consecutiva e della terza tripletta stagionale, risultato che gli permette di consolidare la leadership iridata con 26 punti di vantaggio sul pilota Ducati.
La gara è stata caratterizzata da condizioni insidiose dopo la pioggia della notte. Bautista, dopo una buona partenza, è caduto e ha visto svanire ogni possibilità di podio. Bulega, scattato dalla decima casella, ha rimontato con aggressività fino al secondo posto, mentre Lowes ha resistito al ritorno di Petrucci e Locatelli portando a casa il quarto podio in carriera. Ancora tra i primi cinque Locatelli, seguito da Alex Lowes, Vierge e un gruppo segnato da errori e penalità.
La Superpole Race del mattino, su pista in fase di asciugatura, aveva già visto Razgatlioglu imporsi grazie alla scelta delle slick, davanti a Lowes e Bautista, con Bulega penalizzato dalla scelta delle intermedie e solo 13°.
In Supersport, Stefano Manzi chiude il weekend ungherese con una doppietta: dopo una gara combattuta, ha avuto la meglio nel finale sul danese Jespersen e su Can Oncu, allungando la sua leadership a +59 punti in campionato prima della pausa estiva.
Il weekend di Balaton Park non solo segna un momento storico per il mondiale, ma anche una chiara indicazione: la BMW e Razgatlioglu sono oggi il riferimento assoluto. Ducati e Bulega restano in scia, mentre Bautista paga errori pesanti e scivola in quinta posizione in classifica generale.

