Il Tour de France 2025 si è concluso con il trionfo di Tadej Pogacar, che a Parigi ha conquistato la sua quarta Maglia Gialla in carriera, raggiungendo Chris Froome e confermandosi il dominatore di questa edizione. Nonostante la pioggia e un percorso finale reso spettacolare dai tre passaggi sulla salita di Montmartre, lo sloveno della UAE Emirates ha gestito con autorità la corsa dall’inizio alla fine. La vittoria di tappa sugli Champs-Élysées è andata a Wout van Aert, capace di piazzare lo scatto decisivo negli ultimi chilometri e lasciare alle sue spalle Davide Ballerini e Matej Mohoric. Pogacar ha chiuso quarto, controllando la situazione fino al traguardo.
Il podio finale vede Pogacar davanti a Jonas Vingegaard, secondo a oltre quattro minuti, e al giovane tedesco Florian Lipowitz, che si porta a casa anche la Maglia Bianca come miglior giovane. La Maglia Verde, premio per la classifica a punti, torna in Italia dopo 15 anni grazie a Jonathan Milan, protagonista di uno straordinario Tour che lo consacra tra i migliori velocisti del mondo. Pogacar completa il suo dominio vincendo anche la classifica degli scalatori, mentre la Visma | Lease a Bike conquista la classifica a squadre.
La 21ª tappa è stata condizionata dalla pioggia, con i tempi neutralizzati a 50 km dall’arrivo per motivi di sicurezza. Da lì in avanti è stata battaglia solo per la gloria di giornata, con un finale frizzante sulle salite parigine. I corridori hanno regalato spettacolo, ma nulla ha potuto cambiare le gerarchie consolidate nelle tre settimane di corsa.
Il bilancio del Tour è netto: Pogacar firma quattro successi di tappa, domina la generale e conferma di essere il punto di riferimento assoluto del ciclismo mondiale. Il 2026 potrebbe diventare l’anno della quinta corona, mentre il futuro del ciclismo internazionale si arricchisce della nuova stella di Milan, dei progressi di Lipowitz e della costanza di Vingegaard. Un’edizione combattuta, spettacolare e segnata dalla pioggia, ma che si chiude con la conferma di un re e la nascita di nuove ambizioni.

