Giannis Kastritis, nuovo coach della Openjobmetis Varese, ha preso in mano la squadra con determinazione, consapevole della difficile situazione di classifica e della necessità di risalire il prima possibile. Sin dai primi allenamenti ha imposto un metodo di lavoro intenso, con sessioni lunghe e un’attenzione particolare alla fase difensiva, ritenuta fondamentale per controllare il ritmo della partita e aumentare il numero di possessi.
Il tecnico greco ha ribadito che ora servono i fatti più delle parole, trasmettendo alla squadra l’importanza di un cambio di mentalità: indossare la maglia di Varese significa assumersi una responsabilità storica, e per migliorare è necessario sacrificarsi, lavorare sui dettagli difensivi e affrontare le partite con intensità e determinazione. Ha lodato la predisposizione al lavoro dei giocatori, pur sottolineando che servirà tempo per comprendere appieno le potenzialità del gruppo.
Sul piano tattico, Kastritis ha dichiarato di voler proporre un basket moderno, con transizioni rapide e un gioco basato sull’atletismo, mentre a difesa schierata punterà a sfruttare i punti deboli degli avversari. Non ha ricevuto imposizioni dalla società sullo stile di gioco e utilizzerà analisi statistiche avanzate per supportare il lavoro tecnico.
Per quanto riguarda il mercato, il coach ha confermato che la società sta cercando una combo guard per rinforzare il roster, ma senza operazioni affrettate. Ha anche sottolineato che i giovani avranno spazio solo se dimostreranno di meritarselo, come già accaduto nelle sue precedenti esperienze.
Sulle aspettative dei tifosi, Kastritis ha detto di comprendere la pressione e la passione del pubblico varesino, ma di non farsi condizionare dal passato. Ha esperienza in piazze calde come Aris, Iraklis e Hapoel, e sa che il modo migliore per conquistare i tifosi è ottenere risultati sul campo. Il focus resta sul lavoro quotidiano e sul miglioramento collettivo, con l’obiettivo di riportare Varese in una posizione più sicura in classifica.
