• Ven. Set 25th, 2026

Il sabato del Gran Premio d’Italia regala una sorpresa che difficilmente il pubblico di Monza dimenticherà. Pierre Gasly conquista una straordinaria pole position sul circuito brianzolo e mette la sua Alpine davanti a tutti al termine di una qualifica combattutissima, nella quale sono bastissimi pochi millesimi per cambiare completamente l’ordine di partenza.

Il francese ha fermato il cronometro sull’1’21”786, riuscendo a precedere George Russell per appena 60 millesimi. Un risultato straordinario per Gasly, che centra così la prima pole position della sua carriera in Formula 1 proprio a Monza, uno dei circuiti più prestigiosi e veloci dell’intero calendario.

Alle spalle dei primi due si piazza Oscar Piastri, autore del terzo miglior tempo con la McLaren. L’australiano partirà davanti alle due Ferrari, con Charles Leclerc quarto e Lewis Hamilton quinto. La Scuderia di Maranello non è riuscita a conquistare la prima posizione, ma può comunque guardare alla gara con fiducia, soprattutto considerando il buon rendimento mostrato durante le prove libere.

Leclerc era stato tra i protagonisti già nelle prime sessioni del weekend e la Ferrari aveva mostrato un passo molto interessante sui lunghi rettilinei di Monza. In qualifica, però, la SF-26 non è riuscita a completare il giro perfetto necessario per conquistare la pole. Il monegasco si trova comunque in una posizione ideale per tentare l’attacco alla partenza, mentre Hamilton scatterà immediatamente alle sue spalle.

La prima fila, però, appartiene completamente a Gasly e Russell. La Mercedes sembrava avere tutte le carte in regola per puntare alla pole dopo le prestazioni convincenti nelle prove libere, ma il pilota Alpine ha tirato fuori un giro eccezionale proprio nel momento decisivo.

Per Gasly si tratta di un risultato dal significato particolare. Monza è infatti un circuito che occupa un posto speciale nella sua carriera: qui il francese aveva conquistato la sua prima vittoria in Formula 1 nel 2020, in una delle gare più sorprendenti della storia recente del campionato. Sei anni dopo, Gasly torna dunque protagonista davanti al pubblico italiano, questa volta con una pole position che potrebbe aprire la strada a un’altra giornata memorabile.

In sesta posizione troviamo Max Verstappen, che dovrà quindi partire dalla terza fila. Il pilota Red Bull non è riuscito a inserirsi nella lotta per la prima posizione e sarà chiamato a una gara d’attacco. A Monza, dove sorpassi e strategie possono modificare rapidamente la classifica, partire sesto non significa certamente essere fuori dalla lotta per il podio.

La situazione più particolare riguarda però Kimi Antonelli. Il pilota italiano ha ottenuto il settimo tempo in qualifica, ma il risultato non gli permetterà di partire dalla quarta fila. A causa della penalità legata alla sostituzione di componenti della power unit, Antonelli sarà infatti costretto a scattare dal fondo dello schieramento.

Per il giovane talento italiano si prospetta quindi una domenica completamente diversa rispetto a quella immaginata dopo il risultato delle qualifiche. La Mercedes ha dimostrato di avere un’ottima velocità sul tracciato brianzolo e Antonelli potrebbe essere protagonista di una lunga rimonta. Il problema sarà riuscire a superare il traffico senza compromettere gomme e strategia.

Anche Lando Norris non è riuscito a ottenere la posizione che avrebbe probabilmente desiderato. Il pilota McLaren partirà dalla parte alta dello schieramento, ma dovrà recuperare terreno rispetto al compagno di squadra Piastri, che invece ha conquistato una preziosa terza posizione.

La gara di domenica si presenta dunque con diversi interrogativi. Il primo riguarda naturalmente Gasly: riuscirà l’Alpine a mantenere il comando anche dopo il via? La partenza sarà fondamentale, perché il lungo rettilineo che conduce alla prima variante offre ai piloti che seguono l’opportunità di sfruttare la scia e provare immediatamente il sorpasso.

Russell partirà al suo fianco e avrà una grande occasione per attaccare la Alpine già nei primi metri. Dietro di loro, Piastri dovrà guardarsi dalla Ferrari di Leclerc, mentre Hamilton sarà pronto ad approfittare di qualsiasi errore dei piloti davanti.

E proprio la Ferrari rappresenta uno dei grandi punti interrogativi della gara. A Monza il pubblico sogna naturalmente una vittoria della Rossa e Leclerc, partendo quarto, ha una concreta possibilità di giocarsi le prime posizioni. Il monegasco conosce bene il circuito e sa quanto sia importante riuscire a gestire il primo giro senza perdere terreno.

La strategia potrebbe poi diventare decisiva. Monza è un tracciato particolarmente severo con gli pneumatici e le squadre dovranno trovare il giusto equilibrio tra velocità, gestione delle gomme e possibilità di effettuare sorpassi. Con tanti piloti racchiusi in pochi decimi, anche una scelta strategica apparentemente piccola potrebbe cambiare completamente il risultato finale.

Il protagonista assoluto del sabato resta comunque Pierre Gasly. L’Alpine partirà davanti a Mercedes, McLaren e Ferrari, in una situazione che alla vigilia sembrava difficile anche solo da immaginare.

Ora resta da capire se la pole position potrà trasformarsi in una nuova impresa. Domenica Gasly avrà davanti a sé la possibilità di conquistare una vittoria che, considerando la griglia di partenza, avrebbe un peso enorme nella sua carriera.

Alle sue spalle, però, ci sono avversari pronti a tutto: Russell vuole sfruttare la competitività della Mercedes, Piastri punta al successo con la McLaren, mentre Leclerc sogna di regalare alla Ferrari una domenica indimenticabile davanti alle migliaia di tifosi accorsi a Monza.

Il semaforo si spegnerà domenica alle 15:00. E a quel punto, al Tempio della Velocità, inizierà la sfida vera.

Il sabato del Gran Premio d’Italia regala una sorpresa che difficilmente il pubblico di Monza dimenticherà. Pierre Gasly conquista una straordinaria pole position sul circuito brianzolo e mette la sua Alpine davanti a tutti al termine di una qualifica combattutissima, nella quale sono bastissimi pochi millesimi per cambiare completamente l’ordine di partenza.

Il francese ha fermato il cronometro sull’1’21”786, riuscendo a precedere George Russell per appena 60 millesimi. Un risultato straordinario per Gasly, che centra così la prima pole position della sua carriera in Formula 1 proprio a Monza, uno dei circuiti più prestigiosi e veloci dell’intero calendario.

Alle spalle dei primi due si piazza Oscar Piastri, autore del terzo miglior tempo con la McLaren. L’australiano partirà davanti alle due Ferrari, con Charles Leclerc quarto e Lewis Hamilton quinto. La Scuderia di Maranello non è riuscita a conquistare la prima posizione, ma può comunque guardare alla gara con fiducia, soprattutto considerando il buon rendimento mostrato durante le prove libere.

Leclerc era stato tra i protagonisti già nelle prime sessioni del weekend e la Ferrari aveva mostrato un passo molto interessante sui lunghi rettilinei di Monza. In qualifica, però, la SF-26 non è riuscita a completare il giro perfetto necessario per conquistare la pole. Il monegasco si trova comunque in una posizione ideale per tentare l’attacco alla partenza, mentre Hamilton scatterà immediatamente alle sue spalle.

La prima fila, però, appartiene completamente a Gasly e Russell. La Mercedes sembrava avere tutte le carte in regola per puntare alla pole dopo le prestazioni convincenti nelle prove libere, ma il pilota Alpine ha tirato fuori un giro eccezionale proprio nel momento decisivo.

Per Gasly si tratta di un risultato dal significato particolare. Monza è infatti un circuito che occupa un posto speciale nella sua carriera: qui il francese aveva conquistato la sua prima vittoria in Formula 1 nel 2020, in una delle gare più sorprendenti della storia recente del campionato. Sei anni dopo, Gasly torna dunque protagonista davanti al pubblico italiano, questa volta con una pole position che potrebbe aprire la strada a un’altra giornata memorabile.

In sesta posizione troviamo Max Verstappen, che dovrà quindi partire dalla terza fila. Il pilota Red Bull non è riuscito a inserirsi nella lotta per la prima posizione e sarà chiamato a una gara d’attacco. A Monza, dove sorpassi e strategie possono modificare rapidamente la classifica, partire sesto non significa certamente essere fuori dalla lotta per il podio.

La situazione più particolare riguarda però Kimi Antonelli. Il pilota italiano ha ottenuto il settimo tempo in qualifica, ma il risultato non gli permetterà di partire dalla quarta fila. A causa della penalità legata alla sostituzione di componenti della power unit, Antonelli sarà infatti costretto a scattare dal fondo dello schieramento.

Per il giovane talento italiano si prospetta quindi una domenica completamente diversa rispetto a quella immaginata dopo il risultato delle qualifiche. La Mercedes ha dimostrato di avere un’ottima velocità sul tracciato brianzolo e Antonelli potrebbe essere protagonista di una lunga rimonta. Il problema sarà riuscire a superare il traffico senza compromettere gomme e strategia.

Anche Lando Norris non è riuscito a ottenere la posizione che avrebbe probabilmente desiderato. Il pilota McLaren partirà dalla parte alta dello schieramento, ma dovrà recuperare terreno rispetto al compagno di squadra Piastri, che invece ha conquistato una preziosa terza posizione.

La gara di domenica si presenta dunque con diversi interrogativi. Il primo riguarda naturalmente Gasly: riuscirà l’Alpine a mantenere il comando anche dopo il via? La partenza sarà fondamentale, perché il lungo rettilineo che conduce alla prima variante offre ai piloti che seguono l’opportunità di sfruttare la scia e provare immediatamente il sorpasso.

Russell partirà al suo fianco e avrà una grande occasione per attaccare la Alpine già nei primi metri. Dietro di loro, Piastri dovrà guardarsi dalla Ferrari di Leclerc, mentre Hamilton sarà pronto ad approfittare di qualsiasi errore dei piloti davanti.

E proprio la Ferrari rappresenta uno dei grandi punti interrogativi della gara. A Monza il pubblico sogna naturalmente una vittoria della Rossa e Leclerc, partendo quarto, ha una concreta possibilità di giocarsi le prime posizioni. Il monegasco conosce bene il circuito e sa quanto sia importante riuscire a gestire il primo giro senza perdere terreno.

La strategia potrebbe poi diventare decisiva. Monza è un tracciato particolarmente severo con gli pneumatici e le squadre dovranno trovare il giusto equilibrio tra velocità, gestione delle gomme e possibilità di effettuare sorpassi. Con tanti piloti racchiusi in pochi decimi, anche una scelta strategica apparentemente piccola potrebbe cambiare completamente il risultato finale.

Il protagonista assoluto del sabato resta comunque Pierre Gasly. L’Alpine partirà davanti a Mercedes, McLaren e Ferrari, in una situazione che alla vigilia sembrava difficile anche solo da immaginare.

Ora resta da capire se la pole position potrà trasformarsi in una nuova impresa. Domenica Gasly avrà davanti a sé la possibilità di conquistare una vittoria che, considerando la griglia di partenza, avrebbe un peso enorme nella sua carriera.

Alle sue spalle, però, ci sono avversari pronti a tutto: Russell vuole sfruttare la competitività della Mercedes, Piastri punta al successo con la McLaren, mentre Leclerc sogna di regalare alla Ferrari una domenica indimenticabile davanti alle migliaia di tifosi accorsi a Monza.

Il semaforo si spegnerà domenica alle 15:00. E a quel punto, al Tempio della Velocità, inizierà la sfida vera.

G.A.

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