• Sab. Set 26th, 2026

Baku, Russell vola con la Mercedes: Ferrari all’inseguimento

Azerbaijan Grand Prix, Thursday during the 2026 Formula 1 Azerbaijan Grand Prix, 15th round of the 2026 Formula One World Championship from September 24 to 26, 2026 on the Baku City Circuit, in Baku, Azerbaijan - Photo Eric Alonso / DPPI

Il circuito cittadino di Baku regala spettacolo nelle prove che anticipano il weekend di gara, con George Russell che si conferma protagonista assoluto della sessione. Il pilota britannico ha fatto segnare il tempo più veloce, confermando l'ottimo momento di forma della Mercedes sulle strade strette e insidiose dell'Azerbaijan, un tracciato che negli anni ha spesso premiato chi riesce a trovare il giusto compromesso tra aggressività e precisione nei muretti.

A completare un quadro molto positivo per la scuderia tedesca ci ha pensato il giovane Kimi Antonelli, capace di piazzarsi in seconda posizione e di confermare le sensazioni positive mostrate nelle ultime uscite stagionali. Per il rookie italiano si tratta di un altro segnale incoraggiante in un'annata di apprendimento che sta però regalando prestazioni sempre più solide.

La Ferrari insegue. Charles Leclerc ha chiuso la sessione al quarto posto, davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton, in un pomeriggio che lascia comunque margini di miglioramento in vista delle qualifiche ufficiali. Il team di Maranello dovrà lavorare sul passo gara e sull'assetto per provare a colmare il gap dalla Mercedes, che a Baku sembra aver trovato il feeling giusto con un circuito storicamente imprevedibile, dove muretti e rettilinei lunghi mettono a dura prova l'affidabilità e la gestione delle gomme.

Mentre in pista si scrivono nuovi capitoli della stagione di Formula 1, dietro le quinte il gruppo Liberty Media, proprietario storico del Circus, sta ridisegnando anche il futuro della MotoGP, di cui ha recentemente acquisito la maggioranza. L'obiettivo dichiarato è replicare nel motomondiale il modello di crescita che ha reso la Formula 1 un fenomeno globale, capace di attrarre nuovi sponsor, allargare il pubblico soprattutto negli Stati Uniti e valorizzare al massimo il prodotto televisivo e digitale.

Non tutte le idee messe sul tavolo, però, stanno trovando terreno fertile. Diversi team delle categorie minori, Moto3 e Moto2, guardano con cautela ai possibili stravolgimenti di format, calendario e regolamenti che Liberty starebbe valutando. Il timore, condiviso da diverse squadre, è che una trasformazione troppo rapida possa snaturare l'identità di un campionato che ha una storia e una cultura molto diverse da quelle della Formula 1.

La sfida per Liberty Media sarà dunque quella di innovare senza rompere gli equilibri consolidati, applicando le lezioni imparate con il successo della F1 ma adattandole alle specificità del motomondiale delle due ruote. Un percorso che si intreccia, non a caso, proprio in un weekend come quello di Baku, dove la Formula 1 continua a mostrare quanto competizione e spettacolo possano convivere, offrendo un modello di riferimento che il management americano vorrebbe ora esportare anche nel Motomondiale.

Scritto da Fabio Averna

Articolo prodotto dalla redazione di AiSportNews con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale.

Scopri di più da AISPORTNEWS.IT

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere