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ADAC RAVENOL 24 Ore del Nürburgring 2026: momenti salienti dell’evento e copertura in diretta

Diaisportnews.it

Mag 17, 2026
Max Verstappen seen during the 24H Nürburgring in Nürburg, Germany on May 16, 2026. // Joerg Mitter / Red Bull Content Pool // SI202605170040 // Usage for editorial use only //

Max Verstappen ha offerto momenti di guida eccellente sia di giorno che di notte durante il suo debutto alla ADAC RAVENOL 24h Nürburgring in Germania, aumentando il vantaggio in gara con la Mercedes-AMG GT3 n. 3 che ha condiviso con altri tre piloti, prima che un problema all’albero di trasmissione negli ultimi minuti costasse loro la vittoria; Mirko Bortolotti ha portato la Lamborghini del Red Bull Team ABT a un superbo secondo posto. Segue la cronaca in tempo reale:

ARRIVO

– I turni di Verstappen al volante durante la gara sono stati cruciali sia per conquistare che per ampliare il vantaggio per la maggior parte della gara, il che sottolinea quanto l’olandese sia magistrale in così tante discipline diverse di guida.

– Il ventottenne ha avuto un primo brivido nel suo primo turno in classe GT3 quando è finito sull’erba, ma ha reagito con una serie di sorpassi brillanti e una guida concentrata in una delle sfide più impegnative delle gare di endurance.

– Una vettura n. 3 riparata è scesa in pista verso la fine per l’ultimo giro con Juncadella al volante, per ringraziare i tifosi che hanno riempito gli spalti in un weekend tutto esaurito, sulla scia del tanto pubblicizzato coinvolgimento di Verstappen.

– Il dramma in testa alla gara si è protratto fino all’ultimo istante, poiché l’italiano Bortolotti ha dovuto guidare il più velocemente possibile nell’ultimo stint sotto la pioggia per superare una penalità di tempo, dopo che la sua gara era iniziata con una foratura che lo aveva messo in difficoltà fin dalla prima ora di sabato.

– Ha superato le auto con grande abilità mentre il tempo scorreva, portando la vettura n. 84, che condivideva con il tedesco Luca Engstler e lo svizzero Patric Niederhauser, al secondo posto dietro alla Mercedes-AMG GT3 n. 80 vincitrice, guidata dai piloti tedeschi Maro Engel, Fabian Schiller e Luca Stolz insieme al belga Maxime Martin.

DOPO 22 ORE

– Con la vettura n. 3 in testa alla gara con un vantaggio di circa cinque minuti a meno di quattro ore dalla fine, la loro eccellente corsa si è interrotta a causa di un problema meccanico. Juncadella ha ricevuto un allarme ABS, ma ha ritenuto di poterlo gestire bene ed è rimasto in pista.

– Purtroppo, nella Mercedes-AMG GT3 hanno cominciato a verificarsi “rumori e vibrazioni” e, dopo altri due giri, Juncadella ha iniziato a rallentare ed è rientrato ai box, dove è stato riscontrato un problema all’albero di trasmissione.

– Il responsabile del reparto corse clienti Mercedes, Stefan Wendl, ha rivelato: “Abbiamo parlato con Max, abbiamo parlato con gli altri piloti e, naturalmente, tutti sono estremamente delusi, soprattutto dopo aver lottato per il comando per così tanto tempo, ma abbiamo deciso che ripareremo la vettura e torneremo in pista per gli ultimi giri per presentarla ai tifosi.”

DOPO 18 ORE

– Il tratto notturno dell’iconica gara di endurance ha rappresentato un’occasione per la vettura n. 3 di allungare il distacco dalla vettura gemella, sua diretta rivale, e così è stato. Intorno all’1:30 ora locale, Verstappen ha superato Maro Engel per il comando, costringendo il tedesco a finire sull’erba prima di riprendere la gara alle sue spalle, mentre l’olandese ha effettuato un doppio stint coraggioso.

– Dopo aver ceduto il volante prima a Jules Gounon e poi a Lucas Auer, il quartetto ha guadagnato un vantaggio di 15 secondi a otto ore dalla fine, che l’auto n. 80 ha ridotto a 12 secondi a sei ore dalla fine, quando Verstappen è tornato al volante per il cruciale stint mattutino.

DOPO NOVE ORE

– L’auto n. 3 con Verstappen al volante è rimasta in testa alla classifica generale o a pochi secondi dal primo posto per le prime nove ore dell’emozionante gara del 2026, mentre Juncadella ha preso il posto di Auer nel turno che si è protratto fino a oltre la mezzanotte in Germania, dando il massimo contro i principali rivali della n. 80, anch’essi in gara con una Mercedes-AMG GT3.

DOPO SEI ORE

– Dopo aver conquistato la testa della corsa grazie a un doppio turno di guida di grande classe – durante il quale ha effettuato alcuni sorpassi emozionanti – Verstappen ha ceduto il volante a Gounon, che ha perso il comando scivolando al terzo posto.

– Auer, tuttavia, ha preso il volante subito dopo e l’austriaco ha prontamente riconquistato un leggero vantaggio con una brillante prestazione al volante dopo sei ore in pista.

DOPO TRE ORE

– I primi giri si sono rivelati difficili per Juncadella, che inizialmente è balzato al secondo posto per poi scivolare indietro nella classifica a causa del caos iniziale e di alcuni contatti tra le vetture; tuttavia, ha reagito bene, consegnando il volante a Verstappen in terza posizione dopo il suo turno di un’ora.

– L’olandese ha preso il volante per il suo primo turno e ha superato un brivido iniziale quando ha colpito un dosso in pista, è scivolato sull’erba e si è ripreso, poi ha trovato un ritmo impressionante per risalire la classifica fino al primo posto al raggiungimento delle tre ore.

PARTENZA

– Noto per la sua versatilità su diverse vetture, Verstappen ha iniziato la gara del 2026 dalla quarta posizione, dopo che il suo compagno di squadra Juncadella – partito sabato – aveva fatto registrare un tempo sul giro di 8:12.005 nella Top Qualifying 3 di venerdì per il Mercedes-AMG Team Verstappen Racing, con il tedesco Luca Engstler in pole con la #84 Lamborghini Red Bull Team ABT.

NOTIZIE PRE-GARA

– Nel weekend di qualifiche dell’ADAC RAVENOL 24h Nürburgring di aprile, la Mercedes-AMG GT3 ha infranto la barriera dei nove minuti in qualifica, prima che Verstappen guidasse il gruppo nei primi 90 minuti della gara di quattro ore che è seguita, finché un problema allo splitter non ha fatto scivolare la squadra in fondo alla classifica.

– Il mese scorso si è messo alla prova anche al Fuji Speedway, dove è salito per la prima volta su una vettura GT500 sotto una pioggia battente e, già al suo secondo giro veloce, ha battuto il tempo sul giro dell’esperto pilota di Super GT Atsushi Miyake (1:42.290 contro 1:44.075).

– Ora il quattro volte campione del mondo di F1 si confronta con un nutrito gruppo di veterani del GT al suo debutto alla 24 Ore del Nürburgring insieme a Juncadella, Auer e Gounon a bordo della caratteristica Mercedes-AMG GT3 Evo blu e rossa del team.

– Ha iniziato la settimana confermando il suo posto con il terzo tempo nella sessione cronometrata di giovedì, quando ha affrontato il Nordschleife al buio per la prima volta, con la pioggia battente che rendeva insidiose le condizioni su un circuito già noto come l’“Inferno Verde”.

– Ha dichiarato: «Era la prima volta che guidavo di notte. Probabilmente erano le condizioni peggiori che si potessero immaginare, ma per me è stato positivo, per i miei occhi, abituarmi all’oscurità. L’auto si è comportata bene per tutto il tempo in cui abbiamo guidato qui. Abbiamo molta concorrenza, il che in generale è ottimo per tutti. Ma è stato divertente».

– Il ventottenne ha poi ottenuto il sesto tempo nella Top Qualifying 2 di venerdì, mentre la sua partecipazione ha attirato grande attenzione a livello mondiale: i pass per il weekend sono andati esauriti per la prima volta nella storia dell’evento.

– Riguardo a ciò che ritiene necessario per brillare al suo debutto, ha rivelato: “Stare alla larga dai guai. Non si vuole subire alcun tipo di danno nelle prime fasi. Si vuole mantenere la vettura integra e anche fare la differenza nel traffico. E poi è una questione tra piloti, mantenere buone informazioni nel caso in cui il tempo cambi. Mantenere la vettura in pista e poi cercare di massimizzare il ritmo.”

– Il copilota spagnolo Juncadella, 35 anni, ha aggiunto: “È stata un’ottima giornata. Si vorrebbe sempre partire in pole, ma la P4 è un’ottima posizione di partenza per quella che è una gara molto lunga.”

– Il copilota austriaco Auer, 31 anni, ha dichiarato: “Qui non ci sono safety car, quindi qualsiasi tempo si perda, lo si perde davvero. Non è possibile recuperare solo con la pura velocità. Credo quindi che abbiamo trovato una base molto solida.”

– Nel frattempo, il poleman Engstler, 26 anni, ha ammesso: “Penso che la chiave sia stata lasciare il cervello ai box e dare il massimo. Stavo solo cercando di spremere ogni briciolo di potenza, e alla fine ha funzionato.”

– La 54ª edizione della ADAC RAVENOL 24h Nürburgring è iniziata alle 15:00 CEST di sabato 16 maggio. Seguitela in diretta su Red Bull TV e guardate la telecamera a bordo di Verstappen sul canale YouTube di Red Bull Motorsports.

 

Red Bull

 

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