Les Gets (Francia), 26 agosto 2025 – Dopo una lunga pausa estiva di sette settimane, la WHOOP UCI Mountain Bike World Series entra nel vivo con il weekend di Les Gets, in Alta Savoia. Una location storica e iconica del movimento, che dal 1996 ospita regolarmente il meglio della disciplina Gravity e che negli anni ha visto incoronare campioni del calibro mondiale.
Situata nel cuore delle Portes du Soleil e a pochi chilometri dal confine svizzero, Les Gets offre 128 km di sentieri, 23 tracciati e tre impianti di risalita, una vera mecca per gli appassionati. Sarà teatro delle prove di Cross-country Olympic (XCO), Short Track (XCC) e Downhill (DHI), con tracciati selettivi: dai 2,2 km del Mont-Chéry, con 571 m di dislivello e punte del 43,8%, fino agli anelli tecnici del centro resort per XCO e XCC.
Maxwell contro tutte
L’attenzione nel cross-country femminile è catalizzata da Samara Maxwell (Decathlon Ford Racing Team). La 23enne neozelandese ha dominato la prima metà della stagione, sempre sul podio e con due vittorie prestigiose, ad Araxá e Pal Arinsal. Forte di un vantaggio di 445 punti su Nicole Koller (Ghost Factory Racing), la vera minaccia sembra arrivare da Puck Pieterse (Alpecin-Deceuninck): l’olandese, già cinque volte vincitrice nel 2025, punterà a rilanciarsi dopo il passo falso andorrano.
Blevins: primo in classifica, ma sotto esame
In campo maschile Christopher Blevins (Specialized Factory Racing) guida la generale, ma i piazzamenti in calo (17°, 8°, 29°) alimentano dubbi sulla sua tenuta. I compagni di squadra Martin Vidaurre Kossmann e Victor Koretzky inseguono: il cileno appare il rivale più concreto, mentre il francese salterà Les Gets per concentrarsi sul Mondiale di Crans-Montana. Attenzione anche a Luca Martin (Cannondale Factory Racing), secondo dietro a Pidcock a Pal Arinsal, e a outsider come Mathis Azzaro e lo svizzero Fabio Püntener. Occhi puntati su Mathieu van der Poel, al ritorno dopo l’infortunio di Nové Město: se trova ritmo, può sorprendere.
Short Track: Keller in agguato
La serie XCC presenta scenari opposti. Nel maschile domina Blevins, cinque vittorie consecutive e un vantaggio abissale (+578) che gli consente già a Les Gets di ipotecare il titolo. Nel femminile invece la lotta è serrata: Evie Richards (Trek Factory Racing – Pirelli) comanda, ma Pieterse ha più successi all’attivo. A intrigare è il ritorno di Alessandra Keller (Thömus Maxon): regolarissima e fresca di vittoria a Pal Arinsal, la svizzera potrebbe riscrivere i giochi per la classifica generale.
Downhill: equilibrio e duelli stellari
La discesa libera promette spettacolo puro. Nel femminile, quattro vincitrici diverse in sei round raccontano di un equilibrio senza precedenti. Valentina Höll (YT Mob), leader senza vittorie stagionali, torna sul tracciato che la vide campionessa del mondo nel 2022. Le rivali? Gracey Hemstreet, Tahnée Seagrave e le francesi Marine Cabirou e Myriam Nicole, pronte a sfruttare il fattore casa.
Tra gli uomini il duello è annunciato: Jackson Goldstone (Santa Cruz Syndicate), leader costante e idolo di casa in vista del gran finale di Mont-Sainte-Anne, contro Loïc Bruni (Specialized Gravity), campione in carica e vincitore a Pal Arinsal, deciso a rosicchiare i 137 punti che lo separano dal canadese. Con loro, outsider di lusso come Amaury Pierron, l’iridato Loris Vergier e la wild card Thibaut Daprela.
Il programma
Si parte venerdì con lo Short Track XCC, anticipo del weekend che proseguirà con XCO e Downhill fino a domenica. Un appuntamento chiave, che segna l’inizio della seconda metà di stagione e che potrebbe già indirizzare classifiche e titoli.
Fabio Averna

