Un weekend amaro per Francesco Pecco Bagnaia, che al termine della gara ha mostrato tutta la sua delusione davanti ai microfoni di DAZN. “Ho dato tutto ma ho chiuso ottavo a 12 secondi dal primo. Ho fatto molta fatica a seguire gli altri. Sono piloti forti, ma non capisco come possa essere arrivare così lontano in un circuito dove sono sempre stato competitivo. Non ho mai perso la concentrazione, ma mi sorpassavano tutti. È una situazione particolare che spero mi spieghino”, ha dichiarato il campione del mondo in carica, visibilmente provato.

Dalle parole del pilota si percepisce non solo la frustrazione per un risultato lontano dalle aspettative, ma anche il peso di una stagione che non riesce a decollare.
La risposta di Borgo Panigale è arrivata tramite il direttore generale Ducati Corse, Gigi Dall’Igna, che ai microfoni di Sky ha cercato di riportare serenità: “È normale che sia deluso, quando uno si aspetta di fare grandi risultati e non ci riesce. Ma io sono contento del lavoro del team e voglio ringraziare tutti i ragazzi per l’impegno. Con Pecco dobbiamo aiutarci e continuare a sostenerci, l’obiettivo è lavorare insieme per risolvere i problemi e tornare a vincere. Bisogna restare positivi”.
Dall’Igna ha ribadito l’importanza di non mollare: “Un insieme di cose può portare un atleta a non esprimersi. C’è una parte mentale, ma serve anche trovare il modo di dargli una moto che lo metta a suo agio. Nei turni di prove aveva fatto cose bellissime, ma in gara è bastato poco perché tutto si complicasse”.
Bagnaia, dal canto suo, prova a guardare avanti con un misto di realismo e speranza: “Conosco il mio potenziale, so quello che ho fatto fino all’anno scorso. Quest’anno sembra che mi sia dimenticato come si fa. Spero di tornare a divertirmi e a lottare per vincere. Non penso che le cose cambieranno a breve, ma so che quando tornerò sarà ancora più bello”.
Il morale non è dei più alti, ma il pilota piemontese non vuole arrendersi. Per lui e per Ducati si apre ora una fase cruciale: ritrovare fiducia, stabilità e velocità per riportare il binomio campione-moto là dove tutti si aspettano di vederlo, in lotta per la vittoria

