Il due volte campione mondiale di wakeskating Brian Grubb, pioniere degli sport acquatici estremi, ha scritto una nuova pagina di storia con la prima spedizione al mondo in eFoil in un fiume sotterraneo. A 30 metri sotto la superficie terrestre, immerso nel buio assoluto delle Bluespring Caverns di Bedford, Indiana, Grubb ha affrontato un percorso di 34 chilometri lungo la Myst’ry River, il fiume navigabile sotterraneo più lungo d’America. Guidato solo dalla luce spettrale di LED fissati alla sua tavola elettrica a idrofoil, ha unito avventura, tecnologia e natura in uno spettacolo senza precedenti.
Attratto dal fascino della Myst’ry River, Grubb ha capito fin dal primo sguardo che il wakeskating poteva adattarsi alle acque sotterranee, ma la ricognizione iniziale lo ha convinto che l’eFoil sarebbe stato ancora più spettacolare e rispettoso dell’ambiente. In un contesto delicato e con spazi ristretti, la scelta di un mezzo elettrico a zero emissioni è stata naturale, offrendo fluidità e silenzio impossibili per un sistema a motore tradizionale. Con questa intuizione ha aperto una nuova frontiera: l’underground eFoiling.
La preparazione è stata meticolosa: prima di accendere il motore elettrico, Grubb ha percorso in kayak l’intero tracciato per verificarne profondità, larghezza e ostacoli. L’acqua stabile a 11°C e passaggi stretti rendevano la sfida tecnica e fisica. L’eFoil richiede almeno 1,2 metri di profondità per funzionare e Grubb ha trovato tratti con 1,5–1,8 metri, ideali per garantire velocità di circa 32 km/h. La logistica è stata impegnativa: una discesa di 120 metri fino al fiume, trasporto manuale di attrezzatura pesante, installazione di luci e telecamere in assenza totale di luce naturale, acustica complessa. Il team ha lavorato senza sosta, spesso di notte, muovendosi tra kayak e piccole imbarcazioni per preparare riprese perfette.
Per Grubb, questi ostacoli sono parte integrante dell’avventura. Con un ruolo attivo nello sviluppo dell’eFoil, dalla progettazione delle tavole al miglioramento delle batterie, è costantemente alla ricerca di nuovi modi per vivere e interpretare l’acqua. Dalla nascita del wakeskate, senza attacchi ai piedi, fino all’eFoil, ha trasformato semplici intuizioni in sport riconosciuti a livello internazionale. La corsa attraverso i cunicoli della Myst’ry River è stata un banco di prova estremo per l’eFoil, ma anche un invito a esplorare le infinite possibilità che questa tecnologia può offrire. Come afferma lui stesso, la spinta verso nuove avventure è parte del suo DNA: un viaggio di innovazione ed esplorazione che continua a ispirare e ad ampliare i confini degli sport acquatici.

