Nel caldo weekend del Gran Premio della Repubblica Ceca, Brno ha accolto Moto2™ e Moto3™ con un nuovo asfalto e un livello prestazionale da record. Joe Roberts e José Antonio Rueda hanno dominato le rispettive categorie, non solo salendo sul gradino più alto del podio, ma anche siglando i nuovi giri record di gara e contribuendo a un deciso abbassamento del passo medio sul giro rispetto al 2020.
In Moto2™, Joe Roberts ha tagliato il traguardo davanti a tutti con la Kalex, dopo una bella sfida con il poleman Barry Baltus, secondo. Terzo Manuel Gonzalez, ancora Kalex a chiudere il podio. Tutti i piloti hanno scelto la nuova gomma posteriore soft E0125, già vista in azione a Silverstone, Aragón e Assen. Una soluzione che ha dimostrato grande efficacia anche sull’asfalto ceco. All’anteriore, la maggioranza ha optato per la soft SC1 di gamma, ma Baltus si è distinto come miglior classificato tra chi ha puntato sulla medium SC2, condividendo la scelta con Salač, Canet e Arenas.
Gara impeccabile anche in Moto3™, con José Antonio Rueda che ha preso il comando fin dal primo giro per non mollarlo più. Alle sue spalle altre due KTM: Máximo Quiles secondo e David Muñoz terzo dopo una rimonta straordinaria dall’ultima casella in griglia. La scelta gomme è stata praticamente uniforme, con mescole medium SC2 su entrambi gli assi per quasi tutta la griglia, tranne i due piloti Honda Carraro e Furusato, che all’anteriore hanno preferito la soft SC1.
I numeri parlano chiaro: in Moto2™ Roberts ha stabilito il nuovo giro veloce di gara in 1’59.468, abbattendo di quasi due secondi il precedente record di Alex Marquez (2’01.463, 2019). In Moto3™, Rueda ha fatto segnare un impressionante 2’05.454, migliorando di oltre due secondi e mezzo il primato di Fenati del 2014 (2’08.064). Un miglioramento complessivo sul passo gara quantificabile in media in -3,7 secondi per la Moto2™ e -4 secondi per la Moto3™ rispetto alla gara disputata nel 2020, ultimo appuntamento iridato su questo tracciato.
Il merito? In parte alla naturale evoluzione delle moto, ma soprattutto al nuovo asfalto di Brno, che ha restituito grip e velocità, e alle gomme Pirelli, che hanno confermato una grande adattabilità. La E0125 posteriore, in particolare, è stata la più scelta per tutto il weekend, dimostrando coerenza e prestazioni su più piste.
Ora i team si preparano a due giornate di test ufficiali proprio a Brno: lunedì 21 toccherà alla Moto2™, martedì 23 alla Moto3™, con sessioni dalle 9 alle 18 e pausa pranzo dalle 13 alle 14. Saranno test cruciali per lo sviluppo delle nuove mescole anteriori: una nuova opzione in Moto2™ e due anteriori da provare in Moto3™.
Le ottime prestazioni del weekend non sono state un caso, ma il risultato di un pacchetto tecnico – moto, gomme e pista – perfettamente in sintonia. E Brno si conferma ancora una volta un banco di prova di altissimo livello per chi punta all’eccellenza.
Fabio Averna

