• Lun. Ago 31st, 2026
Foto Fabio Averna

Francesco Bagnaia si presenta davanti ai microfoni con la solita calma, ma anche con un pizzico di amarezza. Dopo aver conquistato la sua prima pole stagionale – la venticinquesima in carriera in MotoGP – il pilota della Ducati ha chiuso solo settimo nella Sprint Race del sabato a Brno, penalizzato da un problema di comunicazione tra elettronica e realtà in pista. “Già in griglia abbiamo avuto un piccolo intoppo elettronico… la pressione della gomma anteriore era giusta, non avrei dovuto cedere posizioni: il dashboard, però, mi diceva che ero fuori dai parametri e purtroppo ho dovuto dar retta a quello”, ha spiegato Bagnaia con lucidità.

La delusione non è legata tanto alla velocità, quanto al fatto che, come confermato dai dati successivi, non ci sarebbe stata nessuna irregolarità. “Quando sono arrivato ai box non capivo perché non fossi sotto investigazione… dal 2° giro ero già a posto con la pressione”, ha aggiunto, lasciando intendere che se avesse avuto un’informazione corretta avrebbe potuto gestire diversamente la gara. In effetti, nelle prime fasi della Sprint, Bagnaia era in pieno controllo e stava tenendo un buon ritmo alle spalle di Marc Marquez, poi vincitore. “Ero abbastanza comodo… stavo perdendo un po’ da Marc ma avevo un vantaggio comodo… purtroppo certe notifiche mi sono arrivate durante la gara e non erano corrette”.

Nonostante il settimo posto finale, Bagnaia sceglie di guardare al lato positivo di un sabato comunque importante. “Non riesco a essere triste… ho conquistato la pole e sono riuscito finalmente a capire alcune cose… l’obiettivo per domani è sicuramente il podio”. La fiducia per la gara lunga di domenica resta alta. La pole position è un segnale forte, un’iniezione di fiducia che arriva in un momento in cui serviva. Ora il traguardo è uno solo: tornare a vincere.

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