Varese-Virtus Bologna, Masnago accende la stagione: stasera le pagelle le fate anche voi
di Fabio Averna
Masnago riaccende le luci, Varese torna in campo e questa volta il verdetto non arriverà soltanto dal tabellone. Questa sera contro la Virtus Bologna comincia la nuova stagione della Openjobmetis, davanti a un’Itelyum Arena pronta a vestirsi di rosso per una delle grandi classiche della pallacanestro italiana. Ma ci sarà una novità: dopo la sirena finale saranno anche i tifosi a dare i voti.
Su aisportnews.it arriveranno infatti le PAGELLE DEI TIFOSI: sarete voi a giudicare la prestazione dei giocatori biancorossi, scegliere chi vi ha convinto, chi avrebbe potuto dare di più e soprattutto eleggere il vostro MVP della partita. Il voto del giornalista racconterà una lettura del match, quello del pubblico ne racconterà un’altra. E alla fine li metteremo a confronto.
Prima, però, c’è una partita da giocare. E non una qualsiasi.
A Masnago arriva la Virtus Bologna e il pubblico biancorosso ha già risposto presente. Il palazzetto viaggia verso il tutto esaurito e sugli spalti è attesa una grande coreografia rossa per accompagnare la squadra di Ioannis Kastritis nella prima vera prova della stagione.
È soprattutto l’inizio di una Varese diversa. Dopo un’estate caratterizzata da un mercato ambizioso e dalla costruzione di un roster più profondo rispetto alle ultime stagioni, adesso le aspettative devono confrontarsi con il parquet. E il primo esame non poteva essere molto più difficile.
Kastritis dovrà infatti affrontarlo senza William McDowell-White. L’esterno australiano è fermo per una lesione al bicipite femorale destro e la sua assenza priva Varese di uno degli uomini chiamati a dare equilibrio, qualità e capacità di creazione alla squadra. La profondità costruita durante l’estate dovrà servire proprio a superare situazioni come questa.
Ma l’incognita più importante delle ultime ore riguarda Amedeo Della Valle. Le sue condizioni restano da valutare e il suo eventuale impiego rappresenterebbe una risorsa importante per Varese, considerando che ADV è uno di quei giocatori capaci di cambiare l’inerzia di una partita attraverso talento, esperienza e punti.
La regia e la costruzione del gioco dovranno quindi assumere ancora maggiore importanza. Matteo Librizzi sarà chiamato a dare ordine e intensità, mentre David Duke e gli altri esterni dovranno aumentare il proprio contributo offensivo. Proprio la capacità di distribuire responsabilità e possessi sarà uno dei primi veri test per la profondità del nuovo roster biancorosso.
Sotto canestro serviranno presenza fisica, continuità e soprattutto rimbalzi. Contro una squadra atletica come Bologna concedere seconde opportunità potrebbe diventare estremamente pericoloso.
Dall’altra parte arriverà una Virtus profondamente rinnovata. Bologna ha cambiato molto durante l’estate, costruendo una formazione più giovane, atletica e aggressiva, capace di aumentare rapidamente il ritmo della partita e mettere pressione sul portatore di palla.
La chiave potrebbe essere proprio il ritmo. Entrambe le squadre hanno caratteristiche che permettono loro di correre e attaccare rapidamente, ma la voglia di accelerare dovrà essere accompagnata dalla capacità di controllare i possessi. Ogni pallone perso rischierà di trasformarsi immediatamente in una transizione e in punti facili dall’altra parte.
Per Varese sarà fondamentale anche controllare il rimbalzo difensivo, impedendo alla Virtus di costruire seconde opportunità, e allo stesso tempo trovare il modo di utilizzare l’energia del proprio pubblico per aumentare l’intensità nei momenti più complicati della partita.
Perché c’è un elemento che nessuna lavagna tattica può rappresentare completamente: Masnago.
Quasi cinquemila persone sono pronte a trasformare l’Itelyum Arena in un muro biancorosso. Dopo un’estate nella quale entusiasmo e aspettative sono cresciuti insieme, il pubblico vuole finalmente vedere sul parquet la squadra costruita per provare ad alzare il livello.
Non sarà comunque una partita dalla quale trarre sentenze definitive. Varese è nuova, Bologna lo è altrettanto. Automatismi, gerarchie e identità sono ancora in costruzione e questa partita rappresenta soltanto l’inizio di un percorso molto lungo.
Ma proprio per questo Varese-Virtus può già raccontare qualcosa di importante.
Per la Openjobmetis sarà il primo vero banco di prova della profondità costruita durante il mercato. Contro una Virtus fisica e atletica servirà il contributo di tutti, perché in una serata così potrebbe essere proprio un protagonista inatteso a cambiare la partita.
Alle 19 si alzerà la palla a due.
Da quel momento aspettative, mercato e parole lasceranno spazio al campo.
Masnago è pronto. Il popolo biancorosso è pronto.
Adesso tocca alla nuova Varese.
E DOPO LA SIRENA TOCCA A VOI.
Al termine della partita tornate sulla nostra pagina e partecipate alle PAGELLE DEI TIFOSI di aisportnews.it. Date il vostro voto ai protagonisti biancorossi e scegliete il vostro beniamino della serata.
Chi merita l’8? Chi la sufficienza? Chi invece vi ha deluso? E soprattutto: CHI È STATO IL MIGLIORE DI VARESE?
Il campo darà il risultato. Noi daremo le nostre pagelle.
Ma questa volta, le pagelle le fate anche voi.
Fabio Averna
Openjobmetis Varese – Virtus Bologna
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