Una qualifica pazzesca quella andata in scena sul tracciato di Cremona, teatro di un turno di Superpole che ha regalato colpi di scena a ripetizione tra cadute, bandiere gialle e sorprese clamorose. Al termine di una sessione al cardiopalma, a conquistare la pole position è stato Iker Lecuona, autore di un giro da record personale che consegna al pilota spagnolo il miglior piazzamento in griglia della sua carriera nel Mondiale Superbike.
Una pole tanto inattesa quanto meritata, arrivata al termine di venti minuti di autentico caos in pista. Numerosi piloti sono finiti a terra durante i tentativi cronometrati, costringendo la direzione gara a esporre ripetutamente bandiere gialle che hanno complicato non poco i piani di diverse squadre, impedendo giri puliti proprio nei momenti decisivi della sessione.
La vittima più illustre di questa situazione è stato senza dubbio Nicolò Bulega, che si è ritrovato clamorosamente senza un tempo valido fino a quattro minuti dal termine della qualifica. Il pilota Ducati, tra i grandi favoriti del weekend, ha dovuto attendere fino all'ultimo respiro per issarsi al secondo posto, regalandosi comunque una prima fila che sembrava tutt'altro che scontata solo pochi istanti prima.
A completare il podio provvisorio della Superpole ci ha pensato Yari Montella… anzi, il terzo tempo è andato a Andrea Surra, altro nome che raramente compare ai vertici delle qualifiche, a testimonianza di quanto la sessione sia stata condizionata dalle interruzioni e dalla difficoltà di trovare la finestra giusta per completare un giro pulito.
Quarto tempo per Sam Lowes, seguito da Yari Montella e Andrea Baldassarri, che completano una top six particolarmente insolita rispetto alle gerarchie consuete del campionato. Più attardati del previsto invece Michael Rinaldi Bassani, tredicesimo, mentre desta particolare sorpresa la posizione di Alvaro Bautista, solamente sedicesimo al termine della sessione.
Un risultato, quello dello spagnolo, che complica non poco i piani del team Ducati ufficiale in vista delle gare di domani, considerando come partire lontano dalle prime file possa rappresentare un ostacolo importante su un circuito dove il sorpasso non è sempre agevole. Ancora più indietro Danilo Petrucci, che scatterà solamente dalla diciannovesima casella, un piazzamento che pesa parecchio sulle ambizioni del pilota di casa.
La griglia di partenza che ne esce, dunque, appare completamente rivoluzionata rispetto alle previsioni della vigilia. Cremona regala così uno scenario inedito e imprevedibile, con Lecuona chiamato a difendere una pole storica in gara-1, mentre i big del campionato dovranno faticare non poco per risalire posizioni e provare a limitare i danni in ottica classifica generale.
Resta ora da vedere se la gerarchia sul giro secco troverà conferma anche in gara, oppure se il ritmo gara premierà i piloti solitamente più costanti, penalizzati oggi da una sessione di qualifica che ha stravolto ogni pronostico.
Scritto da Fabio Averna
Articolo prodotto dalla redazione di AiSportNews con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale.
