• Ven. Set 25th, 2026
The Marquez brothers celebrate in parc fermé Marc Marquez (Ducati Lenovo Team) and Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) on track during Race MotoGP at Misano World Circuit on September 13, 2026 in Misano Adriatico, Italy.

MISANO ADRIATICO – Marc Marquez si prende Misano e, insieme alla vittoria, anche la vetta del Mondiale MotoGP 2026. Sul circuito intitolato a Marco Simoncelli il pilota del Ducati Lenovo Team firma una delle gare più pesanti della sua stagione, trasformando il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini in un pomeriggio praticamente perfetto. Alle sue spalle arriva il fratello Alex Marquez con la Ducati del BK8 Gresini Racing MotoGP, mentre Pedro Acosta porta la KTM sul terzo gradino del podio.

Un risultato che racconta molto più dei semplici venticinque punti conquistati dal vincitore. Misano rappresentava uno degli snodi fondamentali della corsa al titolo e Marc Marquez lo ha affrontato con la lucidità dei grandi appuntamenti, dopo aver mostrato velocità per tutto il fine settimana e aver già conquistato la Sprint del sabato.

La domenica, però, cambia immediatamente volto. Marco Bezzecchi, partito dalla pole position e attesissimo dal pubblico italiano, finisce a terra mentre si trova al comando. Un errore pesantissimo per il pilota Aprilia, uno dei protagonisti assoluti della lotta iridata, che spalanca una porta che Marc Marquez non si lascia sfuggire.

Da quel momento il numero 93 costruisce la sua gara senza perdere il controllo della situazione. Non serve una fuga spettacolare: serve soprattutto non commettere errori. Marquez gestisce ritmo, gomme e pressione degli inseguitori, mostrando quella capacità di leggere le gare che continua a rappresentare una delle sue armi più importanti. Misano diventa così un esercizio di velocità e maturità, con il pilota Ducati capace di capire quando spingere e quando amministrare.

Alle sue spalle cresce Alex Marquez. Il pilota Gresini disputa una gara estremamente concreta e nella seconda parte riesce a risalire fino alla seconda posizione. Negli ultimi giri prova anche a ridurre il distacco dal fratello, ma Marc mantiene il margine necessario per presentarsi per primo sotto la bandiera a scacchi. L’immagine finale è quella di una doppietta della famiglia Marquez: due fratelli, due Ducati e le prime due posizioni del Gran Premio di Misano.

Sul terzo gradino del podio sale Pedro Acosta. Il talento della Red Bull KTM Factory Racing conferma ancora una volta di poter essere protagonista anche quando la sua moto non appare il riferimento assoluto della categoria. Lo spagnolo aveva dichiarato alla vigilia di essere disposto a rischiare, non avendo molto da perdere nella corsa al titolo, e in gara mantiene la promessa: attacca, recupera e porta la KTM fino al terzo posto.

Dietro di lui chiude Fermín Aldeguer, completando una giornata straordinaria per i giovani spagnoli e per Gresini, mentre Jorge Martín deve accontentarsi della quinta posizione. Una gara particolarmente significativa proprio per il leader del Mondiale alla vigilia di Misano: Martín limita i danni, ma il risultato non è sufficiente per conservare da solo la testa della classifica.

Per Marc Marquez, infatti, il successo romagnolo vale molto più di un altro trofeo da aggiungere alla collezione. Il pilota Ducati completa il fine settimana con il massimo risultato possibile e raggiunge Jorge Martín a quota 274 punti, passando davanti nella classifica iridata grazie al maggior numero di vittorie. È la prima volta in questa stagione che Marquez esce da un Gran Premio da leader del Mondiale.

La portata della rimonta è enorme. Solo pochi mesi fa il campionato sembrava aver preso una direzione completamente differente. Marquez ha invece continuato a recuperare terreno gara dopo gara, sfruttando ogni occasione e ritrovando quella continuità che, abbinata alla velocità, lo rende uno degli avversari più difficili da battere quando la pressione aumenta.

Misano lascia invece l’amaro in bocca agli italiani. Bezzecchi vede svanire una grande occasione davanti al pubblico di casa, mentre Francesco Bagnaia vive un’altra domenica complicata, conclusa con una caduta e un nuovo ritiro. Per il Ducati Lenovo Team la festa arriva quindi interamente dalla parte del box di Marc Marquez, sempre più centrale nella seconda metà della stagione.

Il dato più impressionante della giornata è però quello della presenza spagnola nelle posizioni di vertice. Marc Marquez, Alex Marquez, Pedro Acosta, Fermín Aldeguer, Jorge Martín e Raul Fernandez occupano le prime sei posizioni, trasformando Misano in una dimostrazione di forza del motociclismo iberico nel cuore della Motor Valley italiana.

Ma il nome che rimane sopra tutti è ancora quello di Marc Marquez. Vince la Sprint, conquista il Gran Premio, raccoglie il massimo dal weekend e soprattutto cambia padrone alla classifica del Mondiale.

A Misano non ha semplicemente vinto una gara.

Ha riaperto completamente il campionato.

E adesso, per la prima volta nel 2026, tutti gli altri sono costretti a inseguire il numero 93.

Fabio Averna

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