• Gio. Ott 8th, 2026

Sinner, niente bisturi: la via è la riabilitazione

Niente intervento chirurgico per Jannik Sinner. A fare chiarezza sulle condizioni del numero uno del tennis mondiale è il Professor Massè, ortopedico che ha analizzato il quadro clinico dell'altoatesino, spiegando come la strada scelta per il recupero sia quella conservativa, basata su un percorso di riabilitazione mirato.

Secondo quanto riferito dallo specialista, Sinner si sottoporrà a un programma di esercizi di elongazione muscolare, pensati per restituire elasticità e funzionalità alla zona interessata senza dover ricorrere al tavolo operatorio. Una scelta che, pur richiedendo tempo e disciplina, viene considerata la più indicata per un atleta che punta a tornare in campo nelle migliori condizioni fisiche possibili, evitando i rischi e i tempi più lunghi legati a un'operazione chirurgica.

La decisione di evitare il bisturi rappresenta una rassicurazione importante per il mondo del tennis e per i tifosi italiani, che negli ultimi mesi hanno seguito con apprensione ogni aggiornamento sulle condizioni fisiche del campione altoatesino. Sinner, reduce da una stagione intensissima tra tornei del Grande Slam, impegni con la Nazionale e un calendario fittissimo, ha dovuto fare i conti con un problema fisico che ha reso necessario un consulto specialistico approfondito.

Il protocollo riabilitativo descritto dal Professor Massè punta a un recupero progressivo, con esercizi calibrati per rinforzare la muscolatura senza sovraccaricare l'area coinvolta. Un percorso che normalmente prevede diverse fasi, dalla mobilizzazione iniziale fino al graduale ritorno agli allenamenti ad alta intensità, passando per test di carico specifici tipici della disciplina tennistica, fatta di accelerazioni improvvise, cambi di direzione e sollecitazioni ripetute sugli arti.

Per lo staff tecnico e medico di Sinner si apre ora una fase delicata, in cui la gestione dei tempi di recupero dovrà necessariamente tener conto del calendario agonistico. L'obiettivo dichiarato resta quello di riportare il tennista azzurro al top della condizione fisica, permettendogli di affrontare i prossimi impegni stagionali senza il rischio di ricadute o complicazioni.

Non è la prima volta che il mondo del tennis professionistico si trova a fare i conti con infortuni muscolari legati all'elevato carico di lavoro imposto da un calendario sempre più fitto. La scelta di privilegiare un approccio conservativo, quando le condizioni lo consentono, è spesso preferita dagli specialisti proprio per ridurre al minimo i rischi di recidiva nel lungo periodo, puntando su un recupero funzionale completo piuttosto che su soluzioni più invasive.

Intanto cresce l'attesa attorno al rientro di Sinner, con appassionati e addetti ai lavori che seguiranno con attenzione ogni fase del percorso riabilitativo, nella speranza di rivedere presto il numero uno del ranking ATP tornare a esprimere il proprio talento sui campi internazionali, con la stessa continuità e qualità che lo hanno portato ai vertici del tennis mondiale.

Scritto da Fabio Averna

Articolo prodotto dalla redazione di AiSportNews con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale.

Di Fabio Averna

Giornalista e fotografo sportivo, fondatore e direttore di AISPORTNEWS.IT. Racconta MotoGP, WorldSBK, F1, basket e ciclismo con immagini originali.

Scopri di più da AISPORTNEWS.IT

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere