La sessione decisiva per l’accesso diretto al Q2 ha visto un autentico dominio tricolore nelle posizioni di vertice. Di Giannantonio ha trovato il giro perfetto negli ultimi minuti, sfruttando al meglio il potenziale della sua Ducati VR46 e mettendo tutti alle proprie spalle.
Alle sue spalle si è piazzato Francesco Bagnaia. Il pilota della Ducati ufficiale ha lavorato con costanza sul passo gara per gran parte della giornata prima di lanciarsi nell’attacco al tempo. Il campione italiano ha mostrato un ritmo estremamente competitivo e resta uno dei principali candidati alla pole position e alla vittoria nelle gare del weekend.
Terzo tempo per Enea Bastianini, protagonista di una prestazione molto convincente. Il riminese sembra aver ritrovato fiducia e velocità, dimostrandosi particolarmente efficace nei cambi di direzione veloci che caratterizzano il tracciato toscano.
A completare il poker delle prime posizioni occupate da piloti italiani è stato Franco Morbidelli, autore di una sessione solida e costante che gli ha consentito di entrare senza problemi nella top ten e conquistare l’accesso diretto al Q2.
Dietro ai quattro italiani si è inserito Fermin Aldeguer. Lo spagnolo continua a impressionare nel suo percorso di crescita in MotoGP e al Mugello ha confermato di poter competere stabilmente con i nomi più importanti della categoria.
Grande attenzione era rivolta anche a Marc Marquez. Lo spagnolo ha gestito la giornata con esperienza, senza cercare inutilmente il limite nelle prime uscite. Alla fine il sesto tempo gli ha garantito il passaggio diretto alla seconda fase delle qualifiche, permettendogli di affrontare il sabato con maggiore tranquillità. La sensazione è che il pluricampione del mondo abbia ancora margine da sfruttare nelle sessioni decisive.
Marco Bezzecchi ha chiuso in settima posizione, davanti a Jorge Martin, Alex Rins e Diogo Moreira, che hanno completato la top ten e conquistato il pass diretto per il Q2.
Più difficile del previsto la giornata di Pedro Acosta. Lo spagnolo non è riuscito a trovare il giro necessario per entrare tra i primi dieci e dovrà passare attraverso il Q1, una situazione che potrebbe complicare notevolmente il suo weekend.
L’equilibrio visto in pista lascia immaginare qualifiche estremamente combattute. I distacchi sono ridotti e diversi piloti hanno dimostrato di avere il potenziale per puntare alla pole position. Con il pubblico del Mugello pronto a trasformare il circuito in una bolgia tricolore, il sabato promette spettacolo e battaglie mozzafiato.
Top 10 Practice – Mugello 2026
- Fabio Di Giannantonio
- Francesco Bagnaia
- Enea Bastianini
- Franco Morbidelli
- Fermin Aldeguer
- Marc Marquez
- Marco Bezzecchi
- Jorge Martin
- Alex Rins
- Diogo Moreira
L’Italia sogna in grande. Quattro piloti nelle prime quattro posizioni e una Ducati che sembra perfettamente a proprio agio tra le curve del Mugello rappresentano il miglior biglietto da visita possibile per un weekend che potrebbe regalare nuove emozioni ai tifosi di casa.
